• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

IN AMERICA IL NEMICO UNIFICA IL PAESE IN ITALIA SI USA PER LA PROPRIA FAZIONE

Con una quasi guerra in corso, Bossi canta vittoria perché la Lega è riuscita a spuntare qualcosa su Berlusconi. Il presidente del consiglio perché è riuscito a ricucire lo strappo con Bossi. Casini e Fini perché la mozione del Centro si è piazzata seconda. (n.c.)

di Nicola Cariglia | 5 Maggio 2011

Dopo l’attentato alle Torri Gemelle, prima ancora che fosse concluso il conteggio delle vittime, gli USA, per bocca del presidente repubblicano Bush, dichiararono guerra al terrorismo. Da noi sarebbe stata intesa come una espressione retorica, una delle tante che si usano nel dibattito politico e mediatico. E, invece, quella era una “dichiarazione” solenne, in piena regola: impegnativa per il Paese.

Senza andare con la memoria a quella reazione immediata alla ferita recata alla prima potenza del mondo, non si possono giudicare e tantomeno capire, le manifestazioni di esultanza nelle vie di New York e Washington alla notizia dell’uccisione di Bin Laden e delle altre persone che si trovavano con lui nel suo nascondiglio, per ordine del presidente democratico Obama.

Anche per noi è urticante vedere gioire per i morti, non ci abbandoneremmo mai a queste manifestazioni. Ma qui entrano i gioco fattori culturali e storici che marcano la diversità fra un paese e l’altro.

In Italia, dopo la non dichiarazione di guerra alla Libia che non ha impedito di bombardare quel Paese con relative vittime difficili da conteggiare, non si registrano reazioni popolari relative all’andamento della nostra campagna di “non guerra”. Tutta l’attenzione è catturata dai riflessi sul nostro dibattito politico. Che poi significa che non si discute di come rendere più efficace, mirata e con meno vittime possibili le incursioni degli aerei italiani sotto egida della NATO. Piuttosto ci si accapiglia fra maggioranza e opposizione per meschini calcoli di politica interna e, ancora peggio, per regolare conti all’interno delle due coalizioni e dentro gli stessi partiti.

Con una quasi guerra in corso, Bossi canta vittoria perché la Lega è riuscita a spuntare qualcosa su Berlusconi. Il presidente del consiglio perché è riuscito a ricucire lo strappo con Bossi. Casini e Fini perché la mozione del Centro si è piazzata seconda avendo avuto più voti di quella del PD. Nel Partito Democratico c’è soddisfazione perché, aggiusta una virgola qua e una là, l’area di sofferenza per le posizioni espresse è stata “contenuta”.
Qui ci fermiamo per amor di Patria. Alla quale Patria auguriamo di non trovarsi mai a dover prendere da sola decisioni drammatiche con i protagonisti di oggi ancora in sella.

n. c.

Pubblicato in : Primo piano

Info Nicola Cariglia

Nicola Cariglia ha svolto un’intensa attività giornalistica in RAI, dove entra nel 1970. Per vari anni è stato Vice Direttore della Direzione Esteri RAI (auttalmente RAI International), Direttore della Sede di Pescara e Direttore della Sede RAI per la Toscana.
Ha avuto anche una importante parentesi politico-amministrativa, ricoprendo tra gli altri incarichi quello di Vicesindaco di Firenze e Presidente della Società di gestione dell’Aeroporto di Firenze.
Dal 2002 è Presidente e co-fondatore del Gruppo dei Centouno e Direttore di PensaLibero.it
Dal 2009 è Presidente della Fondazione Filippo Turati, Ente Morale Onlus associato alle Nazioni Unite.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Trevigiano

    8 Maggio 2011 alle 16:38

    Rimango molto scettico sulla possibilità di dichiarare guerra al terrorismo, mi sembra solo un Busheria che definisco come azione legale attuata da figlio di Papà, che cerca di volare nella legge, troppo in alto.
    Da questo il mio prendere le distanze, che si realizza, in Italiano, nell’uso delle parole creativo per non poter essere Googlato e controllato da foresti, in Inglese in una critica tranquilla ma creativa.
    Fanno bene gli Italiani a non porsi politicamente il problema Libia, siamo onesti, chiunque sia o vada al Governo, ha la strada segnata: o adeguarsi o finire come Craxi.
    Basta guardare il bilancio spese CIA per Italia, confrontarlo con paga seppur esagerata futuri Parlamentari da giovani, per capire che è salito solo chi si è venduto… Immagina quanto è facile per CIA trasformare un Comunista che attacca un simbolo Americano in eroe, solo col non perseguirlo, per arrestare invece l’Aversario solo perché ha sputato per terra, poi come insegnarono i Gesuiti, comprati da giovani, presi per sempre, così è palese che solo la Lega, manca del 30% di comperati!
    Tralascio quelli non comprati dalla Cia perché venduti al KGB…
    Mi spiace per gli antileghisti ma è così, oggi solo partiti locali, privi di risonanza internazionale, non sono comperabili e comperati.

    Rispondi
  2. puccio cartoni

    5 Maggio 2011 alle 16:25

    Auspicio da condividere…

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti