• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Imposta/canone Rai. Come impostare un’imposta solo su presunzione e arroganza. Ne vedremo delle belle….

di Vincenzo Donvito | 14 Febbraio 2016

Audizione del Corecom Piemonte in seconda commissione alla Camera. Audito sui problemi nella sua regione coi risvolti nazionali. (1)
L’evasione nazionale stimata di questa imposta sul possesso di un apparecchio tv e’, secondo il presidente Bruno Geraci, del 37% e quindi, dice sempre lui, siccome in Piemonte l’evasione e’ al 17%, ci sono regioni italiane in cui si supera il 50%. Colpisce come, in base a questi dati, e alla recente riforma sul metodo di riscossione (tramite bolletta elettrica inviata a tutti gli utenti di un qualunque contratto domestico), il presidente di questo organismo territoriale regionale dell’Agcom (Autorita’ Garante nelle Comunicazioni) affermi che l’imposta sia diventata di fatto non evadibile. Cosi’ come colpiscono le percentuali fornite.
Vediamo perche’.
Prima della riforma sul metodo di riscossione, l’Erario/Rai partiva dal presupposto che un qualunque nucleo famigliare anagrafico, per il fatto stesso di esistere, era possessore di un apparecchio tv e’ quindo soggetto d’imposta. Dopo la riforma (legge di Stabilita’), il parallelo esistenza/possesso tv si e’ esteso maggiormente: i contratti della luce sono molti, ma proprio molti di piu’ dei nuclei famigliari anagrafici. Quindi, secondo la loro logica, gli evasori sono aumentati in modo esponenziale. E quindi arriviamo al nostro 37% sul territorio nazionale Dov’e’ il tragico, dal punto di vita politico ed istituzionale? Che questi sono i dati su cui si basa una politica fiscale che conta -come dicono loro- di recuperare circa 400 milioni di euro di evasione.
Non ce’ bisogno di essere visionari paranoici per capire che, cosi’ come gia’ era assurdo e falso per i nuclei famigliari anagrafici, a maggior ragione e’ per la bolletta della luce. E pur se dicono nelle loro pubblicita’ che oggi pagare il canone e’ facile, perche’ e’ come accendere una lampadina, non bisogna essere Einstein per capire che ad ogni lampadina (ma anche a due, tre, quattro, etc.) non corrisponde un apparecchio tv. Ma questo all’Erario/Rai non interessa: partono dal presupposto che l’italiano medio e’ un evasore fiscale, figuriamoci se non lo considerano tale per l’informazione di Stato.
Anno 2016. Computer, table, smartphone e altri supporti su cui si vede tutto quello che c’e’ su un apparecchio tv, oltre a tante cose che per non pochi sono anche piu’ interessanti…. questo non conta, ma per loro conta la legge del 1938 (Regno d’Italia, capo del Governo Benito Musssolini) a cui si riferiscono per questa loro politica di drenaggio fiscale e individuazione dei presunti milioni di evasori.
Noi crediamo che il metodo che hanno scelto sara’ molto infelice, perche’ porra’ molti piu’ problemi di quanti ne hanno avuto fino ad oggi e, a differenza di quanto vanno a dire in audizione alla Camera, gli evasori fiscali continueranno ad esserci e, forse, anche ad aumentare (2), sopratutto per tutte le implicazioni che la riscossione dell’imposta tramite bolletta rendera’ piu’ complicate e risolvibili con meno facilita’. Dicono che stanno approntando una modulistica ch risolvera’ tutto e che verra’ inviata con la bolletta elettrica… Ne vedremo, per l’appunto, delle belle, anche perche’ non ci risulta che ai ministeri abbiano fatto tesoro di metodi di gestione amministrativa di Paesi in cui errori ed approssimazioni sono rarita’ e non, come da noi, consuetudine.
E comunque alla base del tutto rimane che le stime su cui basano queste loro politiche, sono farlocche e, sostanzialmente arroganti.

(1) http://www.aduc.it/notizia/imposta+canone+rai+evasione+stimata+al+37+corecom_132112.php
(2) qui alcune nostre valutazioni e considerazioni in merito: http://tlc.aduc.it/comunicato/imposta+canone+rai+chiarimenti+dell+agenzia+entrate_23836.php

Pubblicato in : Tutela e diritti - A cura di ADUCTag: aduc, capo del governo, commissione, considerazioni, euro, evasione, governo, informazione, italia, merito, notizia, rai, tesoro

Info Vincenzo Donvito

Vincenzo Donvito, giornalista classe 1953, è fondatore ed animatore di Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), della quale è Presidente.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti