• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il ritorno del gracchio

Continuano le avventure del “gracchio”, alter ego di Bobo Craxi

di Giulio Laroni | 14 Settembre 2006

Tornato dalle ferie, scopro che i “bobisti” del fu Nuovo Psi, a causa del mio articolo sul “gracchio”, hanno avuto la felice idea di paragonarmi addirittura al cervo di esopica memoria, scatenando un simpatico e surreale dibattito tra i lettori di Pensalibero e di Socialisti.net .
Tale fiabesca querelle di fine estate, intrisa di quel po’ di squisito moralismo che non può mancare in siffatte occasioni, mi appassiona e mi diverte.
Per la gioia dei miei affezionati travisatori, sono quindi a resuscitare l’ormai celebre “gracchio” (alter ego di Bobo Craxi) e i suo ingegnosi travestimenti, parafrasando ancora una volta il Maestro frigio.
Racconta Esopo che “Zeus, volendo dare un re agli uccelli, fissò loro un giorno in cui dovevano comparirgli davanti, perché egli potesse scegliere il più bello di tutti, a regnare sopra di essi. Allora gli uccelli si radunarono sulla riva di un fiume per far pulizia. Il gracchio, che si rendeva conto della propria bruttezza, andò a raccogliere le piume che erano cadute agli altri uccelli, le dispose sul proprio dorso e ve le attaccò. Gli riuscì con questo di diventare più bello di tutti gli altri. Giunse il giorno fissato, e tutti gli uccelli comparvero dinanzi a Zeus. Anche il gracchio, adorno di penne di ogni colore, gli si presentò, e Zeus stava già per designarlo re, a causa del suo splendido aspetto, quando gli uccelli indignati gli strapparono ognuno le proprie penne. Così il gracchio, spogliato, ritornò di nuovo gracchio”.
Come dire: non basta appropriarsi con una scissione dei quadri di un altro partito, portare un cognome altisonante ed avere una poltrona da sottosegretario per regnare sui socialisti. Bobo, prima o poi, tornerà di nuovo Bobo.

Giulio Laroni
g.laroni@pensalibero.it

Pubblicato in : Primo piano

Info Giulio Laroni

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Dott. Valsavaranche

    19 Settembre 2006 alle 10:43

    Bene Sig. Cartoni, con il suo ultimo scritto, che si conclude con un insulto bello e buono al sottoscritto, lei ha fatto esattamente la figura che meritava di fare, dimostrando ampiamente che avevo ragione a sottolineare i suoi toni da ‘beccatore’ dell’Ambra Jovinelli: beato lei che non ha nient’altro da fare…
    Lei me lo insegna: democrazia significa governo del popolo che, in effetti, è sovrano nelle forme e nei modi previsti dalla Costituzione. Ma non certo nella volgarità.
    A. V.

    Rispondi
  2. puccio cartoni

    19 Settembre 2006 alle 09:19

    Mi viene in mente il volo pindarico .L’impegno del buon Pindaro per cantare le glorie e gli eroi…prendendola un po’ larga ,come si dice.
    E così il famoso editorialista anagramma anche un titolo accademico ,dimostrandosi un vero esperto in gingillometria. Ma non sapendo che cosa argomentare utilmente ,si cimenta in fantasie ,capricci ,arzigogoli ( come a dire “ghiribizzi”). Chapeau alla vera cultura ,scevra dei poveri pezzi di carta. Epperò,quanto alla conoscenza della realtà contemporanea ,mi sembra che the doctor abbia smarrito il senso della “rappresentanza”,che –come tutti sanno – esiste solo , oramai , nel mondo dei venditori di commercio, e dintorni. Ma non voglio certo sconvolgerLa più a lungo ,Herr Doktor , con visioni immaginifiche di giapponesi con l’elmetto in testa , o altro incubo post-prandiale. E considerato che l’ appello dell’ amico madrileno è purtroppo risultato inutile,anche se sensato , mi sia consentito chiedere se è disposto ad andare da solo ,o deve essere mandato. Non é necessario che Ella mi risponda : ho già una mia idea sul da farsi!

    Rispondi
  3. Dott. Valsavaranche

    18 Settembre 2006 alle 19:33

    Non mi rompere le scatole: sto mandando un fax! Sei solo un marxista – leninista del cavolo…

    Rispondi
  4. Alfonso Togliatti

    18 Settembre 2006 alle 19:30

    Egregio o esimio (come vuol essere chiamato? Eccellenza? Santità?) Dott. Valsavaranche, non si permetta mai più di definire dei “ghiribizzi” i testi di quel vero e proprio poeta che si chiama Giovanni Lindo Ferretti. Alf

    Rispondi
  5. Dott. Valsavaranche

    18 Settembre 2006 alle 18:07

    Carissimo Puccio Cartoni, lei è consapevole del fatto che quello del Dott. Valsavaranche è uno pseudonimo? Dunque, è inutile che continui a chiedersi in cosa sono laureato, perché potrei risponderle una cosa qualsiasi : Astrofisica Nucleare le va bene? O preferisce Ingegneria Elettronica? O Giurisprudenza, Architettura, Scienze Politiche, Scienza della Comunicazione, Lettere con indirizzo Arti e Spettacolo? Quale le piace di più? Faccia un po’ lei…
    Al di là dei “pezzi di carta”, caro Cartoni, la vera cultura di una persona, di una qualsiasi persona, anche di uno ‘spazzino’ o di un operaio qualsiasi, è dettata dalla capacità di applicare determinati princìpi alla vita di ogni giorno, non certo dalla capienza o meno di un bagaglio culturale pregresso. Lo vede? Anche in questo lei si dimostra conservatore ed antiquato, se mi permette: pensi che uno dei problemi principali che si incontrano negli studi legali di avvocati e profesisonisti, o addirittura in numerosi enti dello stato, è quello di riuscire ad insegnare a gente laureata ed iper referenziata come esprimersi o addirittura come si scrive in italiano… Abbiamo mezzo parlamento che è solamente diplomato o nemmeno quello: cosa dovremmo dedurre da ciò, caro Cartoni? Che gli italiani sono rappresentati da degli ignoranti? E perché mai? Quale sarebbe il criterio portante di un simile giudizio? Una sorta di “conventio ad excludendum” verso coloro che non hanno potuto studiare, che hanno dovuto lavorare o che hanno affrontato duri anni di scontri all’interno dei sindacati? Di cosa si tratta? Di una nuova forma di classismo alla naftalina? O di una strana forma di paternalismo massonico con le ragnatele? Poi vorrei anche capire perché lei ritenga che Bobo Craxi sia mio mandante o, addirittura, un mio “protetto”: ma cosa si è visto, di recente al cinema: ‘Il Padrino’ di Coppola, forse? Ma come ragiona lei? E’ rimasto agli anni ’50, dove persino un usciere del ministero doveva dichiarare a quale “quota” o a quale “corrente democristiana” facesse riferimento? Ma lo sa che lei mi sconvolge veramente? Ma quanti anni ha? 148? Non mi dica che ha partecipato alle Guerre Puniche, per favore, che potrei persino crederci… Infine, caro Cartoni, mi domando veramente come lei possa affermare che il giovane Craxi possa far politica solamente in quanto protetto da qualcuno, o possa aprir bocca solo perché sostenuto da qualcun’altro: è al corrente che viviamo in un Paese democratico, oppure Lei è uno di quei giapponesi con l’elmetto in testa rimasto a sorvegliare qualche atollo del Pacifico perché nessuno gli ha ancora spiegato che la guerra è finita? Poi non dovrei scirvere che lei basa i suoi ragionamenti unicamente sulla derisione delle idee altrui? Guardi, io non condivido nulla di quanto lei scrive, ma non mi passa minimamente per la mente di deriderla: lei mi preoccupa. Decisamente. Io sono solo portatore di un opinione diversa dalla sua, perché dovrei prendere in giro lei o qualcuno che la pensa come lei? Dovrei scrivire anch’io una canzoncina come hanno fatto alcuni lettori di questa rubrica? Così, tanto per il gusto di buttar giù dei “ghiribizzi”? Cari saluti sig. Cartoni, a lei e al suo amico Marlon Brando…

    Rispondi
  6. ramon de castagno

    18 Settembre 2006 alle 12:27

    Proposta di mediazione per raffreddare animi un po’ “calientes”. Lo si chiami Bobo ex Craxi e gli si restituisca il diritto di scegliere ciò che gli aggrada!

    Rispondi
  7. Puccio Cartoni

    18 Settembre 2006 alle 00:00

    Il dottor Valsavaranche ,che persiste nel celare il contenuto del suo dottorato , sostiene amabilmente che ,contrariamente alle accuse dei detrattori ,il suo mandante (o protetto )Bobo Craxi (personalmente provo un certo disagio ad usare ,nel caso, quel cognome ) sia il solo ad aver capito tutto ;essendo intervenuto in ogni possibile argomento ed avendo argomentato e sproloquiato un po’ di tutto . Ed a ragione lo dice,visto che il Bobo deve la sua attuale posizione di eccellenza non ai voti di simpatizzanti personali ,ma ( da buon “onorevole” ) al sostegno ed imposizione di qualcuno ( mi hanno garantito che sarò ministro, ricordo farfugliasse nel momento delle elezioni).In altre parole : con simile copertura può dire ciò che vuole !(parafrasando una nota pubblicità ,che però parlava di bocca ). Alla faccia della “mitezza caratteriale”,delle “nuove libertà pubbliche “( nuove libertà -parmi intendere-nel senso che sei libero di ascoltare ma non – giustamente – di eccepire ! Perché se eccepisci non puoi essere nel giusto,evidentemente).Ed alla faccia della “demo-crazia “( il “dottore “ potrà tradurre ); una nuova democrazia nella quale non solo i nostri figli ed i nostri nipoti dovranno “lavorare per pagare le pensioni dei loro genitori “( secondo un noto slogan populista) ,ma dovranno sudare anche e soprattutto per pagare le poltrone dei figli e nipoti degli attuali “onorevoli” . Bene ha fatto il Bobo a fuggire dall’abbraccio dei conduttori di carri armati e cannoneggiatori,di deliranti governanti campioni di immobilismo e dirigismo ,dei riformisti a parole ma non nei fatti. Ora , a me non pare -detto fra noi-che ,dov’è andato ,abbia trovato una situazione ed ambientazione diversa , difforme da quella sdegnosamente rifiutata ….ma è una mia personale opinione e certo sono colpevole ed abominevole per il dubitare che Bobo avesse “astutamente capito “ come in questo sistema di bipolarismo inconsulto ,il suo “ spostamento” avrebbe” inciso sulla situazione complessiva “! Il “dottore “ non ci avrebbe mai pensato ,scommetto! Ma ancora una cosa mi resta ostica alla comprensione : in questo sistema di “Forza Roma e abbasso la Lazio”… Lorsignori da che parte stanno ?! A me poco importa ,essendo avverso ad entrambe le squadre , ma il popolo tutto deve sapere ! Deve conoscere ,credo , quale debba essere ,quell’ ” alveo politico e culturale di riferimento” nel quale dormire sonni tranquilli. La calma del sonno e la tranquillità del pacifismo e del multilateralismo piazzaiolo.
    Siamo messi maluccio , mi pare . Perché se il prodotto di tale nobile ed arguta genìa deve essere rappresentata dal gustoso interloquire del signor Togliatti ( però , che bel simpatico cognome ! ) , consiglierei di evitare ulteriori repliche. Per il lindore delle pagine ,almeno.

    Rispondi
  8. Vittorio Vianello

    17 Settembre 2006 alle 20:09

    Dissento con Alfonso Togliatti: la satira proposta da Contre le Vent è divertente e spassosa.

    Rispondi
  9. ALFONSO TOGLIATTI

    17 Settembre 2006 alle 15:57

    DEDICATO AL SITO http://WWW.PENSALIBERO.IT AFFINCHE’ COMPRENDA CHE STA PUBBLICANDO UNA FARSA
    DI CUI NON FREGA NULLA A NESSUNO
    (liberamente tratto da un testo di Giovanni Lindo Ferretti, del Consorzio Suonatori Indipendenti)

    C’IMPORTA ‘NA SEGA!

    Schizza la mente, quando la si tende,
    si contorce e si espande…
    Se risucchiata ruggisce di dolore
    o di piacere: calore che irradia in onde rotonde, calore che irradia in onde rotonde

    Gelo verticale,
    cunei sparati giù a frantumare.
    Gelo verticale,
    cunei sparati giù a frantumare…

    Del resto c’importa ‘nasega, sai?
    Ma fatta bene…
    Del resto c’importa ‘nasega, sai?
    Ma fatta bene, che non si sa mai…
    Che non si sa mai, che non si sa mai…
    Che non si sa mai, che non si sa mai…

    Doma di bimbo, doma di cavallo,
    condizione dell’uomo.
    E non è facile sai?
    E non è facile mai…
    Probabili cadute su disastri annunciati,
    connessioni smarrite, tempi mal calcolati.

    L’apocalisse è quello che c’è già:
    mistica, bio-meccanica,
    eonica, soap opera, puntate quotidiane,
    assegnate le parti, corrono le comparse.

    Del resto c’importa ‘nasega sai?
    Ma fatta bene…
    Del resto c’importa ‘nasega sai?
    Ma fatta bene, che non si sa mai,
    che non si sa mai, che non si sa mai,
    che non si sa mai, che non si sa mai,

    C’importa ‘nasega, ‘nasega sai?
    Ma fatta bene, che non si sa mai…
    C’importa ‘nasega, ‘nasega sai?
    Ma fatta bene, che non si sa mai,
    che non si sa mai, che non si sa mai,
    che non si sa mai, che non si sa mai…

    Rispondi
  10. Giulio Laroni

    16 Settembre 2006 alle 04:03

    Massimiliano for president! Complimenti vivissimi per la satira arguta e intelligente.

    Rispondi
  11. Massimiliano Floris

    16 Settembre 2006 alle 03:37

    Prodi aggiungi un posto a tavola
    che c’è un Bobo in più
    Fausto se sposti un po’ la seggiola
    stai comodo anche tu,
    gli amici a questo servono
    a stare in compagnia,
    Oliviero sorridi al nuovo ospite
    non farlo andare via
    dividi il companatico
    raddoppia l’allegria.

    E se Follini arriva
    non chiedergli: chi sei?

    No, no, no,
    no, no, no, no

    E se Bobo arriva
    non chiedergli: che vuoi?

    No, no, no,
    no, no, no, no
    no, no, no

    E corri verso lui
    con la tua mano tesa.
    e corri verso lui
    spalancagli un sorriso
    e grida: “Evviva, evviva

    Aggiungi un posto a tavola
    che c’è un amico in più
    102 ministri
    che cosa vuoi che sia,
    gli amici a questo servono
    a stare in compagnia,
    sorridi al nuovo ospite
    non farlo andare via
    dividi il companatico
    raddoppia l’allegria.
    e così, e così, e così,
    e così, così sia…

    Rispondi
  12. Vittorio Vianello

    16 Settembre 2006 alle 01:55

    La dobbiamo leggere come una minaccia?

    Rispondi
  13. Dott. Valsavaranche

    15 Settembre 2006 alle 23:26

    Sì, esatto, sig. Vianello: non sono un comunista. E trovo assai singolare contestare ad un esponente politico di sinistra di essere ritornato nel proprio alveo politico e culturale di riferimento dopo aver cercato, per un’intera legislatura, di fornire una maggiore autonomia ed una più forte visibilità ad un partito di nostalgici, il Nuovo Psi, che non è mai riuscito a guardare, anche solo un poco, più in là dei prorpri rancori e di una falsa retorica revanchista. Bobo Craxi ha parlato di tutto, in questi anni: di nuove libertà pubbliche, di laicità, di fecondazione medicalmente assistita, di diritto di asilo per i rifugiati politici, di nuove politiche per l’immigrazione, di multilateralismo. E si è invece ritrovato in un centro-destra infarcito di gente pronta a prendere a cannonate gli extra-comunitari, che rilasciava dichiarazioni deliranti, che esprimeva una linea politica populista e demagogica, nonché all’interno di un partito che era pronto a scommettere sulla riconferma elettorale di uno schieramento che aveva tradito ogni attesa di liberalizzazione in campo economico, che esprimeva un indirizzo di governo dirigista e immobilista, che si riempiva la bocca di riformismo senza un benché minimo senso di realismo e di consapevolezza. Bobo Craxi ha astutamente capito che spostando anche solo una parte del proprio partito nella coalizione di centro-sinistra, avrebbe inciso sulla situazione complessiva. E la sua mitezza caratteriale non rappresenta affatto un difetto, se non per chi confida unicamente sulla “battuta folgorante”, sulle frasi fatte, sull’aria fritta, sugli insulti agli avversari, sulla contrapposizione mediatica forzata, sul viva questo e abbasso quello, sul “Forza Roma e abbasso la Lazio” o viceversa. Ma va bene così, Laroni e compagnia cantante: proseguite pure sulla strada della maldicenza o dei giudizi pseudo-antropologici messi in circolo a bella posta nei più diversi ambienti politici o nelle redazioni dei giornali. Proseguite pure sulla strada della sottovalutazione, dell’aprir bocca e dargli fiato, dello spocchiume narcisista: non farete altro che continuare a darvi la ‘zappa sui piedi’, a fornire il fianco alle ‘imboscate’ più inattese, a regalare ai vostri interlocutori tutto il tempo e il modo per colpirvi politicamente. Prendendo ben bene la ‘mira’…
    A. V.

    Rispondi
  14. Massimiliano Floris

    15 Settembre 2006 alle 16:32

    Bobo Craxi, un politico vero, uno con degli ideali fermi, un leader inarrivabile, incorruttibile, chiaro e coerente, uno che..basta la parola..”BOBO”. Un biscotto, da noi si dice “bobboi”, biscottino tenerino, fragilino, oppure bo..bo, come dire, di qua o di là l’importante è che se magni.

    http://www.sardegnaliberale.blogspot.com

    Rispondi
  15. Vittorio Vianello

    14 Settembre 2006 alle 16:51

    Ecco cosa scrive il sedicente “dott. Valsavaranche” alla pagina http://www.laici.it/commenti.asp?Mode=View&Id=34&Pag=2 :

    “Mi chiamo Auguste Valsavaranche, pseudonimo francesizzato che nasconde un noto editorialista non comunista del giornalismo italiano.”

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti