• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il processo Mills è finito in prescrizione e non copre più i grossi problemi del paese e dei partiti

di Domenico Civitano | 4 Marzo 2012

Con tali e tanti problemi è difficile impegnarsi a riformare le istituzioni, a elaborare una nuova legge elettorale, a occuparsi degli operai, dei pensionati, dei disoccupati, dei prezzi.

Il PD e i partiti dichiaratamente nemici di Berlusconi, il 25 febbraio 2012, hanno subito un’altra amara delusione a seguito della sentenza di proscioglimento per prescrizione emessa dal Collegio della decima sezione penale del tribunale di Milano a conclusione del processo Mills in cui Berlusconi era imputato.

Sempre i soliti antiberlusconiani reagiranno facendo riferimento al pm De Pasquale, che convintosi della colpevolezza di Berlusconi, nel processo Mills, ha chiesto, per lo stesso Berlusconi, una condanna di cinque anni da scontare in carcere.

Il pm De Pasquale, grande protagonista dei disastrosi processi di “Mani pulite” sapeva benissimo che il caso Mills sarebbe finito con un proscioglimento per prescrizione.

Allora la teatralità della sua requisitoria accusatoria è servita a dare un’arma scarica ai nemici di Berlusconi. Infatti, Di Pietro ha gridato allo scandalo sostenendo che se c’è stato un corrotto, condannato con regolare sentenza, ci deve essere, ovviamente, pure un corruttore. Di Pietro, come tanti altri nemici di Berlusconi, accecato dall’odio politico, e non solo, non considera che per cinque anni i due imputati abbiano sempre dichiarato la loro innocenza e che, in assenza di prove irreprensibili, la convinzione di colpevolezza del pm De Pasquale potesse essere errata.

La scomposta reazione dell’ex pm Di Pietro, nei confronti dei giudici della decima sezione penale del tribunale di Milano, è quantomeno irriguardoso verso quei giudici che hanno applicato la legge riguardante le prescrizioni.

Nessuno, delle tantissime voci di dissenso per il proscioglimento per prescrizione di Berlusconi, ha lamentato i costi dei cinque anni del processo da caricare sulle spalle degli italiani.

Anche Bersani ha detto la sua commentando negativamente la sentenza di prescrizione del reato. Poi, lo stesso Bersani ha invitato Berlusconi a rinunciare alla prescrizione se crede di dover essere assolto con formula piena.

Nel PD c’è poco da pensare a Berlusconi con i guai che aumentano ogni giorno specie per il Segretario contestato sia dai dirigenti e sia dalla base perché sta portando il partito alla deriva.

 Il sostegno al governo Monti, concordato con il PdL e il Terzo Polo, è considerato un errore grave da gran parte della base del PD, che vede la complicità dello stesso Capo dello Stato nel sostenere il governo Monti deciso e imposto dai poteri forti.

 L’altro problema che agita il PD è la scelta delle alleanze elettorali: Vendola e Di Pietro a sinistra, il Terzo Polo a destra. Si tratta di scegliere l’area estremista e forcaiola o quella moderata e cattolica rappresentata da Casini il saggio.

Come se tutto ciò non bastasse, all’interno del PD, si sospetta che la sentenza del tribunale di Milano sia stata formulata in modo da assicurare a Monti l’appoggio del PDL. Chi, nel PD propende per tale tesi pretende che Bersani metta in crisi il governo Monti e andare alle votazioni.

Bersani, dal canto suo, ha il problema di capeggiare la lista da presentare alle prossime votazioni.

Con tali e tanti problemi è difficile impegnarsi a riformare le istituzioni, a elaborare una nuova legge elettorale, a occuparsi degli operai che perdono il posto di lavoro, ai pensionati con cinquecento euro il mese, ai giovani disoccupati o in cerca del primo lavoro, all’aumento dei prezzi dei generi di prima necessità, per  arrivare alla mala sanità.  Tali problemi saranno discussi durante la campagna elettorale additando un colpevole di comodo. Vedremo Di Pietro inferocito a selezionare i cittadini da inserire nelle liste elettorali e quelli da mandare in galera o a casa. Ci sarà il dotto Vendola tutto anima e cuore per gli operai senza lavoro.

Si vedranno anche nuovi giudici nelle liste elettorali, come tanti rappresentanti dei poteri forti, chiesa compresa.

A fare le spese sarà sempre il popolo sprovveduto e incapace di esercitare la sovranità prevista dalla Carta costituzionale.

Pubblicato in : Primo piano

Info Domenico Civitano

Nato a Bitetto (Bari) nel 1932. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Bari. Socialista del PSI da giovanissima età a seguito lettura della triste fine di Giuseppe DÌ VAGNO. Sempre Nenniano e Craxiano. Vice Segretario Provinciale PSI. Dal 1957 Segretario della Sez. PSI di Bitetto. Anticomunista. Membro di Commissioni Amministrative provinciali, Vice Sindaco nel Comune di Bitetto.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti