“I Liberali che si riconoscono nella lista del Partito Liberale Italiano presente in Lombardia per le elezioni al Senato dichiarano il loro totale appoggio politico e morale alla dott.ssa Letizia Moratti quale candidato a Sindaco di Milano.
I Liberali lombardi invitano gli elettori a dare la loro preferenza a quegli uomini e donne di chiara coerenza liberale, che sono stati accolti nelle liste di Letizia Moratti e Forza Italia.
Nessuna lista e nessun candidato a sindaco fuori dalla coalizione della signora Moratti appaiono altrettanto in linea coi principi e coi programmi ispirati all’idea liberale sostenuta dalla nostra lista del PLI alle ultime elezioni al Senato.”
Luigi Paganelli
segretario regionale PLI Lombardia
Giuseppe Samà
segretario politico del Presidio PLI di Milano

non puoi definire a quale ideologia appartengo basandoti solo su questo mio commento,appunto perchè il liberalismo è una ideologia dalle tante sfaccettature.
comunque se non fossi pure liberale non avrei aderito all’importante iniziativa lanciata da questo prezioso periodico informatico:e cioè concentrare le forze liberali,laiche e socialiste di entrambi i poli,per creare un nuovo sogetto politico.
La Moratti legata ad Edgardo Sogno?Lo stesso Edgardo Sogno che nella guerra civile spagnola combattè a fianco dei franchisti,per poi passare dalla parte degli americani durante la seconda guerra mondiale creando l'”organizzazione franchi”.?
Lo stesso Edarso Sogno,monarchico irriducibile,che sostenne fino all’ultimo quel traditore di Vittorio Emanuele III,e poi contestò in maniera ridicola i risultati del referendum istituzionale del 1946?
Lo stesso Edgardo Sogno accusato da Luciano Violante di aver complottato un golpe anti-comunista,di esserne stato poi assolto,per poi scoprire nelle sue memorie ,un anno dopo la sua morte,nel 2001,che effettivamente al povero Edgardo,medaglia d’oro al valore,non gli sarebbe tanto dispiaciuto abattere il sitema democratico italiano?ricordo che lo stesso Cossiga chiese scusa a Luciano Violante ,riconoscendo che le sue accuse avevano valore fondato.
Se queste sono le compagnie della Moratti c’è da essere veramente poco entusiasti….
Una spiegazione al lettore siciliano, che liberale non è. Nessun liberale si sogna di essere “rappresentante dell’ideologia liberale”. Nessun altro liberale lo riconoscerebbe come tale. Il liberalismo ha infinite varianti: questa è la sua forza (ma anche la sua debolezza).
Per quanto riguarda la Moratti, due precisazioni. I liberali (una volta tanto tutti d’accordo) vogliono il “bonus” per la scuola: un credito economico per l’istruzione dei figli da spendere dove si vuole, in nome della libertà di scelta. Un credito uguale per tutti: se uno vuole spenderlo in Svizzera dovrebbe essere padrone di farlo. Se non basta, paga la differenza di tasca sua. Ma i non liberali – oggi in maggioranza in Italia – hanno alzato le barricate. La manovra attuata dalla Moratti in favore della libera scelta delle famiglie è stato il massimo consentito per tenere viva la concorrenza nel campo dell’istruzione.
Seconda precisazione: c’è sempre una prima volta, anche per sfilare il 25 aprile. Il guaio sarebbe se fosse una “conversione interessata”, ma questo non è il caso della famiglia Brichetto-Moratti da sempre legatissima alla Brigata Franchi e all’ambasciatore Sogno (basta sfogliare le memorie di quest’ultimo scritte da Aldo Cazzullo). Per mezzo secolo il motto di questo gruppo di resistenti – molto più ampio di quanto la vulgata di sinistra voglia ammettere – è stato “Ieri contro il fascismo, oggi contro il comunismo”.
Ma allora perché donna Letizia non ha sfilato prima? Perché ha sempre avuto di meglio da fare: pochi sanno (o ricordano) che da una quindicina d’anni a questa parte, tutte le domeniche e le feste comandate se n’è andata con marito e figli a dare una mano a Muccioli in quel di San Patrignano. Che non è un centro clericale di recupero dei tossicodipendenti, ma la più grande ed efficace iniziativa laica che sia sorta e prosperata in Europa. Laica, non clericale.
Perchè non sostenere Gabriele Pagliuzzi, candidato sindaco autonomista dei Liberali per l’Italia? Convergere su questo nome, invece di tentare improbabili accordi con Forza Italia, sarebbe stata, a nostro parere, la scelta ottimale. Peccato.
se voi foste i soli rappresentanti dell’ideologia liberale in italia poveri noi.
Niente di più sbagliato appogiare quell’inconpetente di Letizia Moratti come sindaco di Milano,essendosi già dimostrata un pessimo ministro dell’instruzione,lo ripeto per un ultima volta,voi liberali ,laici,come potete accettare una riforma che da più finanziamenti alle scuole private (clericali) a scapito di quelle pubbliche?
inoltre voglio ribadire quanto è stata pacchiana e vergognosa la scenata della Moratti fatta il 25 aprile,mettendo in mostra il padre in carrozzella e coscente di essere possibile oggetto di contestazioni dei soliti citrulli dell’estrema sinistra e quindi di fare la figura della martire.
perchè non ha partecipato ai cortei del 25 aprile degli anni scorsi?perchè solo ora ha messo in mostra ai media nazionali la figura dell’eroico padre,proprio nel tempo della sua campagna elettorale?