Se questi mettono le mani su una bomba atomica, può succedere di tutto. E non ne siamo tanto lontani: quelli che a Bombay han fatto come ieri a Parigi arrivavano dal Pakistan, dove, pagando quei militari, si può ottenere tutto. Anche l’ospitalità di Bin Laden presso il capo di quell’esercito. D’altra parte, le armi che hanno sparato venerdì sera erano regali USA all’esercito irakeno, i cui ufficiali le hanno vendute all’ISIS . Tra un po’ si aggiungeranno quelle regalate al fatiscente esercito afgano, e quelle che i soldati USA abbandoneranno per risparmiare il costo del trasporto. Si direbbe che agli USA non interessa vincere le guerre, e ancora meno terminarle: l’importante è mantenere costante il fatturato delle loro industrie militari.
claudio bellavita, dirigente Stet-telecom in pensione, è anche stato amministratore di banche. Ora si occupa di politica locale (capogruppo pd circoscrizione centro di Torino) e scrive. La sua “tutta la storia del mondo in un pomeriggio” uscita come e-book su Amazon è in testa alla classifica del settore educazione, e verrà adottata dal liceo italiano di Parigi e consigliata come lettura alle matricole di ingegneria gestionale del Politecnico
Lascia un commento