Tic toc tic toc, il pendolo svolge inarrestabile il proprio dovere. Avanti e indietro, avanti e indietro. Il tempo scorre, non si ferma mai. Nelle segrete stanze romane, che poi tanto segrete non sono, si dice che non è possibile altra maggioranza o altro presidente del Consiglio al di fuori di questo e che Mattarella, in caso di crisi, sarebbe pronto a sciogliere le Camere. Conte è come il pendolo. Procede imperturbabile. Invenzione di Grillo e Casaleggio e di qualche lobby , ha fatto il premier ombra di Salvini e Di Maio e di una maggioranza gialloverde. Poi, grazie anche agli errori del leader della Lega, è stato riconfermato premier, ma di un ‘ altra maggioranza, giallorossa. Incredibile, ma è successo. Ha gestito lo tsunami del corona virus praticamente in solitudine coprendosi con la nomina di centinaia di esperti. Si è arrogato poteri che non gli spettavano. Ha governato con decreti, umiliando il Parlamento. Ha sopportato una maggioranza litigiosa, ma a lui subalterna. Ha giostrato con dei partiti privi di forti leader. La sua compagine di governo è mediocre e modesta, lo ha detto anche il sindaco del PD Sala che ha parlato di ministri da cambiare. Ma lui regge, malgrado una comunicazione dilettantesca ed esposizioni nelle numerose conferenze stampa da imbonitore. Quella sui 55 miliardi è stata un capolavoro per il nulla cosmico. I suoi rapporti con le Regioni ed i Comuni sono pessimi. Il suo tempo non si è ancora fermato. Ma togliere la spina è un gioco da ragazzi. Vediamo chi gioca per primo. Se si vorrà giocare.
Roberto Caputo

Si è arrogato poteri…ha governato ..umiliando il Parlamento…SIC.
MA il signorCaputo è al corrente di quello che è successo in Italia da febbraio ad oggi ?
Questa sarebbe la sua analisi politica ? Via, egregio, ci faccia il piacere.
Credevo di leggere un’analisi politica e invece è solo l’ennesimo volantino di propaganda anti governativa. Adios.
Non mi pare proprio, anzi. Probabilmente lei è di quella schiera di italiani che le analisi politiche non le regge. Preferisce la mischia. A favore, contro, via con le botte. Ecco, in questo caso non è Pensalibero il luogo adatto.