Il Partito Liberale Italiano non intende ulteriormente avallare i falsi liberali della Casa delle Libertà,che finiranno per consegnare l’Italia alla coalizione della sinistra.-
Una legge elettorale antidemocratica ed incostituzionale che consente l’assegnazione dei seggi in base alla fedeltà anziché al consenso popolare, ha riportato l’Italia all’epoca delle investiture medioevali.-
Con la forza economica e l’occupazione di posti chiave, Forza Italia ed i suoi alleati perseguono esclusivamente un cinico disegno di potere.- Dopo avere sollecitato ed ottenuto la dichiarazione di collegamento dei liberali nell’alleanza, sono state boicottate le liste del PLI , che avrebbe svolto il ruolo di coscienza critica e di garante della realizzazione di politiche liberali.-
Anche il diritto di tribuna parlamentare, offerto e solennemente proclamato da Berlusconi e confermato da Bondi innanzi all’intero Consiglio Nazionale del PLI, non è stato mantenuto, dopo avere raccolto la dichiarazione di accettazione di candidatura in bianco, privando così il partito persino dalla candidatura del suo segretario nazionale.-
I liberali non possono che scindere la propria responsabilità da una coalizione che si qualifica esclusivamente per il poco decoroso spettacolo della disputa personalistica tra i propri leaders, che non è altro che il preludio della disastrosa gestione cui il Paese sarebbe destinato in caso di una eventuale vittoria elettorale.-
Con le modeste forze, rappresentate dalle poche liste presentate il PLI, si porrà come autonoma “alternativa liberale” sottolineando come la questione morale non può non prevalere su quella politica.-
L’Ufficio Stampa

Sarà possibile votare per il Terzo Polo liberale in Emilia Romagna? Sarebbe molto bello risolvere una volta per tutte l’angoscioso problema: “Dove mettere le crocette?” che mi crea un bel disagio.
Voto a parte, è comunque bello vedere che esistono ancora i veri liberali, che non si fanno fagocitare dai due famelici Poli.
Finalmente. Ora possiamo iniziare a lavorare seriamente per la vera unificazione delle forza socialiste-laiche.liberali e radicali in Italia. Possiamo, convinti da sempre delle nostre posizioni, lavorare da subito per la costituzione di un terzo polo. Bravo Stefano De Luca