• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il “male oscuro” ma non troppo dell’Italia

A fronte ad un rallentamento della produttività di “sistema” l’Italia ha investito molto nel sostegno agli investimenti privati. Abbastanza stabile la voce degli Investimenti Fissi, il nostro capitale territoriale, con un picco negli anni prima della “grande crisi” del 2008. Il dopo crisi non ha intaccato granché la spesa pubblica ma ha abbassato notevolmente il peso degli investimenti pubblici sul Pil. Se si deve tagliare qualcosa meglio non levare di mano ai Governi la spesa che genera immediato consenso, ovvero la spesa corrente. Stabili più o meno anche le altre spese, cioè gli incentivi che vanno al mondo privato per fare investimenti. La “tragedia” si verifica dal 2020 in poi. Il PNRR, oltre agli altri Fondi europei e nazionali, avrebbe dovuto incrementare, di molto, la spesa per Investimenti.

di Mauro Grassi | 24 Febbraio 2025

Questa tabella riporta le spese pubbliche in conto capitale dell’Italia negli ultimi 25 anni. Abbastanza stabile la voce degli Investimenti Fissi, il nostro capitale territoriale, con un picco negli anni prima della “grande crisi” del 2008. Il dopo crisi non ha intaccato granché la spesa pubblica ma ha abbassato notevolmente il peso degli investimenti pubblici sul Pil. Se si deve tagliare qualcosa meglio non levare di mano ai Governi la spesa che genera immediato consenso, ovvero la spesa corrente. Stabili più o meno anche le altre spese, cioè gli incentivi che vanno al mondo privato per fare investimenti. La “tragedia” si verifica dal 2020 in poi. Il PNRR, oltre agli altri Fondi europei e nazionali, avrebbe dovuto incrementare, di molto, la spesa per Investimenti. E nei cinque anni dal 2020 al 2024, in effetti questa voce è aumentata. Diciamo 15,5 miliardi all’anno in più rispetto al “tradizionale livello” per un totale di circa 78 miliardi. Non quelle “roboanti” cifre di cui si parlava allorquando si parlava del rilancio infrastrutturale del paese. Ma la spinta c’è stata. Ma la “vera” spinta c’è stata sulla voce “altre spese”, dove si nascondono incentivi “gratis” a imprese e cittadini per fare “investimenti privati” (il Superbonus 110 è l’emblema di tutto ciò). In cinque anni un “di più” di 306 miliardi, oltre 60 miliardi ogni anno. E quindi di fronte ad un rallentamento della produttività di “sistema” l’Italia ha investito nel sostegno agli investimenti privati. Ben 306 miliardi di incremento rispetto ai 78 miliardi di sostegno al rafforzamento infrastrutturale del paese. È un “colpo” che pagheremo per i prossimi decenni. Ma in pochi ne parlano. Opporsi ai “regali e regalini” non porta voti in questo paese.

Mauro Grassi

(da Solo Riformisti)

Si invita ad intervenire sull’argomento 

Pubblicato in : Economia, EditorialeTag: anni, consenso, conto capitale, crisi, italia, mondo, sostegno, spesa pubblica

Info Mauro Grassi

Economista, già Docente, ha fatto parte di numerosi Consigli di Amministrazione tra i quali la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e la Fidi Toscana Spa. Già Dirigente di IRPET, è stato Direttore Generale della Regione Toscana, Assessore all’Ambiente ed all’Urbanistica del Comune di Livorno nonchè Capo Segreteria del Sottosegretario di Stato Erasmo D’Angelis al Ministero delle Infrastrutture. E’ stato inoltre Direttore di Italia Sicura, struttura dedicata al contrasto del dissesto idrogeologico sotto il Governo Renzi.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti