I professori nostrani anziani sostengono il nuovo trend della democrazia diretta con l’auspicio di una “migliore informazione” che farà apprezzare ai cittadini i fratelli Rosselli, Bobbio, e poi Vattimo e D’Arcais.

I professori nostrani anziani sostengono il nuovo trend della democrazia diretta con l’auspicio di una “migliore informazione” che farà apprezzare ai cittadini i fratelli Rosselli, Bobbio, e poi Vattimo e D’Arcais.

Studi tra Bologna, Firenze e Mosca.Già attore negli ’80, giornalista dal 1990, blogger dal 2005. Consulente UE dal 1997. Sindacalista della comunicazione, già membro della commissione sociale Ces e del tavolo Cultura Digitale dell’Agid. Creatore della newsletter Contratt@innovazione dal 2010. Direttore di varie testate cartacee e on line politiche e sindacali. Ha scritto Former Russians (in russo), Letture Nansen di San Pietroburgo 2008, Dal telelavoro al Lavoro mobile, Uil 2011, Digital RenzAkt, Leolibri 2016, Renzaurazione 2018, Smartati, Goware 2020,Covid e angoscia, Solfanelli 2021, Il Male assoluto sullo schermo 2022.

Finalmente qualcuno che parla chiaro!