• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il lato oscuro della presidenza americana

Nel pieno corso dei colloqui di pace a Miami, fra americani e separatamente russi ed ucraini, l’agenzia Reuters ha citato sei fonti vicine all’intelligence Usa secondo le quali il quadro sarebbe piuttosto diverso da quello che il presidente Donald Trump e i suoi negoziatori avrebbero tracciato sinora. L’intelligence statunitense non ritiene affatto che Putin intenda porre fine al conflitto, e le recenti smentite del leader russo in merito alle accuse di rappresentare una minaccia per l’Europa, vengono sonoramente contraddette. Le fonti dell’intelligence sostengono che Putin ambisce a conquistare tutta l’Ucraina e punta proprio ai territori degli ex stati del blocco sovietico nel loro complesso, inclusi, ovviamente, quelli membri della NATO.

di Riccardo Bruno | 21 Dicembre 2025

Nel pieno corso dei colloqui di pace a Miami, fra americani e separatamente russi ed ucraini, l’agenzia Reuters ha citato sei fonti vicine all’intelligence Usa secondo le quali il quadro sarebbe piuttosto diverso da quello che il presidente Donald Trump e i suoi negoziatori avrebbero tracciato sinora. L’intelligence statunitense non ritiene affatto che Putin intenda porre fine al conflitto, e le recenti smentite del leader russo in merito alle accuse di rappresentare una minaccia per l’Europa, vengono sonoramente contraddette. Le fonti dell’intelligence sostengono che Putin ambisce a conquistare tutta l’Ucraina e punta proprio ai territori degli ex stati del blocco sovietico nel loro complesso, inclusi, ovviamente, quelli membri della NATO.

La Reuters cita Mike Quigley, membro democratico della Commissione Intelligence della Camera, che avvalorerebbe i timori dei paesi europei convinti di dover subire un prossimo attacco. In verità vi sono diversi esponenti repubblicani in Senato, che senza necessariamente avere rapporti ufficiali con l’intelligence, pensano lo stesso. Nessuno può poi sapere cosa esattamente pensi Trump, in quanto ci si attiene alle sue dichiarazioni pubbliche, che in quanto tali, potrebbero essere meramente strumentali. Si è data, per la prima volta a memoria, una formidabile rilevanza ad un documento sulla sicurezza stilato dalla burocrazia della Casa Bianca. Eppure il problema della sicurezza nazionale non è esclusivo appannaggio della Casa Bianca. La particolarità del governo statunitense è che alla sicurezza concorrono diversi istituti, con valutazioni differenti e che non necessariamente vengono esplicitate. La stessa Commissione intelligence della Camera, è cosa diversa dai servizi di intelligence in quanto tali che godono di ampi margini di indipendenza. In generale, Commissione e governo federale, concorrono a ricomporre un quadro omogeneo dei vari soggetti competenti. Abbiamo casi eclatanti in cui l’omogeneità è stata mancata. Kennedy alla Baia dei porci. Nixon con il Watergate. Reagan con Noriega. E fra questi passano decine di implicazioni di eccezionale rilevanza, su tutte l’affare Iraq. C’erano rapporti dell’intelligence che sostenevano che le armi di distruzioni di massa ci fossero eccome, non convenzionali magari, e che Saddam e Bin Laden fossero in relazione.

Bisogna anche tenere presente che il lavoro dell’intelligence presume l’elaborazione di scenari ipotetici. Ovvero, non necessariamente descrive una realtà certa, quanto si preoccupa di definire un’evoluzione plausibile. La sicurezza americana contempla le prospettive più remote, tipo l’invasione aliena. Per immaginare però che Putin voglia riprendersi tutta la zona di influenza sovietica, non c’era bisogno dei dossier dell’intelligence. Bastava leggere un episodio del fumetto The Simpson del 2004. Il problema, piuttosto, è capire se un paese che non sa difendere un alleato strategico come l’Iran, è costretto a sgomberare dalla Siria dopo sessant’anni e rivendica con orgoglio la conquista di seimila chilometri quadrati ottenuti contro una Regione famosa militarmente per i suoi reparti di lanceri a cavallo, sia in grado di attaccare la Nato. Di sicuro, se si continua a dire che la Russia è invincibile, che è nostra amica, e comunque l’Europa non vale niente, alla fine ci sono buone possibilità che alla Cia azzecchino le previsioni. Se poi Putin avrà successo è un altro paio di maniche. Ancora non sappiamo se ha preso Provovsk. Prima di attaccare Vilnius sarebbe opportuno una qualche dimostrazione di forza. Almeno quella.

Riccardo Bruno

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l’Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all’Ufficio esteri del PRI diretto dall’onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l’Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti