
Avviene dunque ciò che ci si sarebbe atteso.
La Juventus penalizzata di 10 punti, punizione afflittiva come nei desiderata della Procura e del sentimento nazionale anti bianconero. Fin qui nulla di strano.
Stupisce invece l’inerzia assoluta del pool difensivo torinese, al cui cospetto il bon ton di Lina Sotis sarebbe un ululato di un ultrà della squadra dei portuali di Danzica.
Son finiti i tempi degli avvocati d’assalto, dei Taormina, dei Previti col suo minaccioso “simul stabunt, simul cadent” a significare che, come provó a giustificarsi trent’anni orsono un ex statista in Parlamento, se ruba uno è reato, se rubano tutti è moda.
In tema di strategia difensiva, la dirigenza sabauda avrebbe fatto meglio ad affidarsi a un esperto del ramo.
Che so, un Nedo Sonetti, un Eugenio Fascetti. O, se vogliamo attualizzare, a un Davide Ballardini e ai suoi Rayban vintage.
Davide Stefanoni

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