Se si votasse oggi con la nuova legge elettorale, più della metà degli attuali parlamentari, dovrebbe dire addio al seggio. I grillini verrebbero letteralmente falcidiati, ma subirebbero pesanti perdite anche i democratici e Forza Italia. Alcuni partiti non arriverebbero neppure al quorum a partire da Italia Viva. Ed allora perchè buttare via ancora due anni pieni di legislatura? Che l’ attuale maggioranza giallorossa sia in crisi è evidente a tutti. Si viaggia a vista senza alcuna visione futura, senza un patto politico, con un presidente del Consiglio che preferisce giocare la partita tutto da solo. Senza la pandemia in corso e con la vecchia legge elettorale si sarebbero già sciolte le Camere. Oggi si resiste. Si cerca una soluzione, anche brutta, pasticciata, ma sempre meglio del voto. Ad extrema ratio Conte verrebbe sacrificato per far posto ad un democratico ed il nome più gettonato è quello di Franceschini. Tutto è possibile. La paura fa miracoli. Un Conte ter, un rimpasto, un governo di scopo, un tecnico: la fantasia politica è illimitata. Il pericolo è che questa incapacità a governare e il continuo traccheggio possa ancor maggiormente alimentare l’ odio verso il potere e provocare forti tensioni sociali.
Roberto Caputo

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