• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il giorno dei quattro papi e altre amenità ovvero lo spirito e la carne

di Carla Ceretelli | 27 Aprile 2014

Dalle finezze di Grillo ( “Renzi uomo da mancette elettorali, e  Berlusconi uomo da piagnistei televisivi” ) ai sondaggi che fanno perdere la testa.

carlaceretelliIn primo piano papa Francesco e alle sue spalle le figure di Angelo Roncalli e Karol Wojtyla  come presenze spirituali, ovviamente. Insieme al papa emerito Benedetto decimo sesto, che celebra la Messa insieme a Francesco. Infine, in basso è presente una targa in marmo con l’iscrizione

“DIE XVII MENSIS APRILIS A.D. MMXIV DIE QVATTVOR SVMMORUM PONTIFICVM ” .

Il quadro, ideato dal giornalista romano Luciano Castro, è stato realizzato  dall’artista faentino Giuseppe Rava, specializzato in illustrazioni pittoriche a soggetto storico.

Nel frattempo il premier va da Giorgio e esterna il fatto che le riforme si potrebbero frenare. Questo lo pensa Beppe. In realtà quando Matteo  sale al colle  ha già fatto pace con l’idea che, fino al voto del 25 maggio, non potrà fare affidamento sul Cavaliere, si perchè pare lo sia ancora, a parte le gaffes che, via ammettiamolo,  sono anche un suo punto di forza. “Non voglio fare la guerra a nessuno ma non si deve votare uno solo perché è simpatico”.  “E’ simpatico, quel bel fioeu lì …è uno che in televisione sprizza scintille verso gli altri. Ma non si deve votare per simpatia, si deve votare per il bene nostro e del Paese”.

Così come non si dovrebbero scegliere  i ministri perchè son belli.

In campagna  elettorale non si parla  con il leader di Forza Italia, dunque contrordine compagni, dunque  punto e a capo.

“L’orizzonte del governo resta il 2018 . Sulle riforme possiamo andare avanti da soli, sta a Berlusconi decidere“, è un’ipotesi anche se Matteo  vorrebbe tenere fede all’impegno di non fare riforme a maggioranza. Più che una minaccia, è invece una soluzione, sia per risolvere le divisioni  interne sia in chiave esterna, quella indicata da alcuni renziani di far calare il sipario  e andare a elezioni.. ma il premier frena, “abbiamo davvero troppo da fare, troppo da cambiare per lasciarci distrarre da chi vorrebbe che non cambiasse mai nulla in questo paese“.    E la strategia del governo unisce la minaccia alla mano tesa alternando  il solito bastone e la carota. Certo che sarà un mese complicato, i ministri, non tutti certo, non  sono così preparati come dovrebbero  e alcuni  confidano sommessamente di dovere  approfondire…insomma alcune scelte lasciano a desiderare.

In un cambiamento di linea francamente rocambolesca  Berlusconi afferma  che l’italicum è peggio del porcellum  e non accetta la riforma del senato così com’è facendo andare su tutte  le furie il ministro incaricato che ammette di doversi ancora documentare. Non può stare fermo l’uomo dei servizi sociali, un’ umiliazione che non butta giù  e usa le riforme come grimaldello. Deve passare dal previsto venti al 25 percento. Ohibò è vero.. siamo in campagna elettorale.

E il pentastellato incombe in modo davvero minaccioso. Anche se a Piombino, è stato ampiamente contestato.”Troppo facile farsi vedere ai funerali. Non fate campagna elettorale sulla nostra pelle“. Un operaio delle acciaierie ha tentato di esporre un cartello durante il comizio . Ma è stato prontamente  invitato ad abbassarlo. “Gli attivisti mi hanno strappato il cartello. Ero venuto ad ascoltare, ma se questa è la democrazia me ne vado”.

E con il suo garbino definisce Renzi uomo da mancette elettorali, e  Berlusconi uomo da piagnistei televisivi.

Questa sarebbe l’alternativa ai partiti obsoleti. Senza contare l’ipotesi  di un referendum per l’uscita dall’euro, a giugno. Che più populista non si può, cavalcando l’onda della crisi certo non mistica che ci sta strangolando.

E  nel turbillon di dati sondaggistici caotici  ci si perde la testa, noi poveri e tapini elettori.

Ma se ne vedranno delle belle.

Pubblicato in : Primo piano

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti