
È bene che intorno a Schlein si sia formato un “correntone” che unisce una ampia maggioranza del PD. D’altra parte la segretaria si è guadagnata sul campo questo risultato, riuscendo a tenere unita l’opposizione che, proprio grazie a questa unità, ha ottenuto buoni risultati alle regionali.
Ora si pone il problema di chi avrà la guida della coalizione. Per tenere unita la coalizione, credo che la soluzione migliore sia quella di far decidere il popolo del centrosinistra. Schlein, Conte, Fratoianni e anche altri hanno pieno diritto di gareggiare per diventare premier dello schieramento di centrosinistra.
Per questo non si deve perdere tempo: tutte le forze politiche di opposizione che vogliono essere realmente alternative al centrodestra decidano subito che il metodo delle primarie sarà quello da utilizzare al momento giusto.
Se si farà così, quanto prima cesseranno le diatribe interne al centrosinistra, le interpretazioni interessate e i trucchetti maliziosi della destra e della stessa Meloni.
Non litighiamo sui nomi adesso, fissiamo delle regole chiare e condivise.
Deciso e condiviso questo metodo, si apra una discussione sul programma e, anche su questo, tutti i partiti trovino le forme per consultare iscritti ed elettori, attraverso congressi tematici e veri e propri referendum.
Bisogna che le decisioni su temi così importanti non restino nelle mani di ristretti gruppi e vengano prese con la partecipazione del popolo del centrosinistra.
Enrico Rossi

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