
Come scrive Slutsky, anche un'”anatra zoppa” non si priva dell’opportunità di fare un passo decisivo e cambiare la situazione,ma l’incontro di Biden con Zelensky, così come l’intero viaggio verso gli Stati Uniti, somiglia a un tentativo di respirazione artificiale a un uomo già morto.
Andando in America Zelensky ha scoperto quello che già molti altri alleati degli Stati Uniti avevano capito prima di lui: negli anni in cui si tengono elezioni presidenziali a Washington si decide ben poco. Se poi Congresso e Casa Bianca sono controllati da partiti opposti la paralisi è assicurata, quindi i fondi richiesti per continuare e intensificare la guerra non arriveranno.
Ma si continua a scommettere su una valigia senza manico, che è scomoda da trasportare e un peccato da buttare via. Anti-russa, ovviamente
Invero la controffensiva ucraina aveva un nome e cognome, Yevgeny Prigozhyn. Ed è fallita con il fallimento della sua impresa. Per questo l’insufficienza degli armamenti inviati a Kiev era un fattore secondario: la controffensiva avrebbe avuto successo non con un attacco devastante, ma grazie a un regime-change in Russia e a uno sfondamento mirato del fronte, che la ribellione doveva facilitare.
Tutto si giocava su questo combinato disposto: se gli ucraini avessero sfondato un punto del fronte mentre la Russia era preda della destabilizzazione per la marcia su Mosca, la guerra sarebbe stata vinta. La Russia sarebbe collassata e Putin sarebbe stato estromesso.
Ma più che di un’offensiva mirata, quanto si è consumato in quel fatidico giugno ha più l’aspetto di una partita di scacchi, nella quale gli strateghi Nato hanno puntato tutto su una combinazione nella quale la chiave di volta era una mossa di cavallo. Ma hanno dimenticato che i russi sono maestri di scacchi. E hanno perso.
Certo è che le sorprese sono possibili. Anche se per ora appaiono improbabili .
E dunque cosa troverà Zelensky sotto l’albero di Natale?
Una risposta che tutti noi scopriremo presto.
Nel mentre, le società vengono tenute all’oscuro dall’informazione dominante che è come un acquario dove i pesci abboccano all’amo del pensiero unico. Ma se si esce da quell’acquario si scopre un nuovo mondo in definizione, caratterizzato da molteplici centri di potere, nuovi equilibri geopolitici e sistemi economici.
Daniela Piesco

Lei non sa dove sia L’Ucraina ne ha capito chi è l’aggressore. Io di Ucraina scivo su pensalibero.it, da quando veramente era tale e in Ucraina ho vissuto, seguito e analizzato la rivoluzione di Maidan e le ultime due elezioni presidenziali. Ho parlato con politici e combattenti ucraini, visitato città. Lei non sa un cazzo e vuol irridere Zelensky. Lei mi preoccupa, ma perla sua miseria di analisi da frustrata comunista né più né meno di Enrico Rossi.
Per le sue corbellerie ripetute, per il fatto che lei non è non conosce un tubo, net di Ucraina né di principi di libertà di le consiglio di girare lungo da un sito che non ha origine dai suio frustrati pensieri post sovietici. Vada pure a vivere a Mosca, le si addice di più.
Su queste pagine e con esperienza in Ucraina io le cose le conosco, lei no.
Roba da imbecilli: bambino…
Ma da quando c’è Zelensky L’Ucraina è cresciuta, si è veramente emancipata.
Bambino…
È invece, un uomo Putin, la Rossiya…
E chi scrive articoli del genere…
Sì , è proprio un uomo.
Indecenti.
Questo è il segno evidente di frustrati che della libertà ed emancipazione non hanno mai avuto idea di che cosa fosse e sia.
Lei scrive aria fritta. La Rossiya con gli scacchi centra poco o nulla e cheli né era campione vive negli USA.
Zelensky sta in vero un ottime condizioni. Primo perché il popolo ucraino combatte per la libertà contro secolari criminali che sono i Moscoviti. Gli ricordo perché di storia uscita come pare dall’ideologia comunista, me sa poco o nulla.
Secondo perché Putin sta perdendo da tutti punti di vista. Dal punto di vista militare ha perso 350mila uomini seimila carri armati e un immagine di criminale accoppiata al suo dispotismo che piace solo a chi ha frustrate idee antiche e agli stessi sudditi moscoviti.
L’ esercito Ucraino è pressoché intatto come l’avazine.
E che sia chiaro: Putin pagherà gli stupri le stragi e l’invasione compiuta. Non gli ucraini, non l’Europa che si accinge ad accettare L’Ucraina, non certo gli USA.
Tra le tante corbellerie di questo articolo, si fa notare che Zelensky si può permettere di viaggiare per il Mondo liberamente a colloquio con i capi di Stato di paesi civili. Putin non se lo può permettere perché ha un mandato di cattura internazionale.
Puoi giocare a scacchi quanto vuoi…ed essere surettiziamente a difesa di un criminale per amore del comunismo. Sta di fatto che la Rossiya ha invaso L’Ucraina e non viceversa.
Evitare di dire sciocchezze.
Per le tante risate che mi ha fatto fare con i suoi inutili e sconcertanti commenti la ringrazio vivamente.
Le consiglio per la sua debole salute mentale una cura di verità storica e attuale.Mi stia bene
Te lo ri dico: non sai un tubo di nulla e scrivi. Vivi nel mondo della frustrazione sovietica e come tale mistifichi le cose e i fatti .
Non si sa da dove sei piovuta, forse dalle braccia di Putin che ti ricordo ha un mandato di cattura internazionale per l’invasore di uno stato libero indipendente.
E dai del bambino a chi defende la il suo popolo e la sua patria.
Te e il libero pensiero siete due cose opposte.