
Come noto dal 1865 al 1871 Firenze visse da protagonista gli avvenimenti politici nazionali scanditi da quattro legislature guidate dalla destra storica (governi Lamarmora, Ricasoli, Rattazzi, Menabrea e Lanza), dalla III Guerra d’Indipendenza (1866) che porterà all’annessione del Veneto, dal primo vero grosso scandalo politico dell’Italia post-unitaria, quello della “regìa tabacchi”, dalla sconfitta dei volontari di Garibaldi a Mentana ad opera delle truppe franco-pontificie (1867) ed infine dal risolversi della “Questione Romana” conla Breccia di Porta Pia del 20 settembre 1870 e la proclamazione di Roma Capitale il 1 luglio 1871. E’ stato il presidente Giani insieme ad alcuni funzionari dei Musei civici Fiorentino a ritrovare questi scranni nei depositi del Comune. I tre seggi sono realizzati in legno dipinto e dorato con rifiniture in velluto verde. Il restauro ha riguardato la doratura, la laccatura e le sedute dove il velluto è stato in parte restaurato e in parte sostituito.(lb)

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