Caro Cariglia,
indicavi su Pensalibero due diverse scelte che possono essere messe al vaglio degli italiani in caso di elezioni anticipate che reputo vicinissime.
Io Ti sfido ad un dibattito su una terza che è in campo.
Parte dalla considerazione che se il Terzo Polo ed il centro/sinistra vanno ognuno da soli e se ci saranno altre liste solitarie di opposizione, Berlusconi e la sua “coalizione dei cazzi loro” vincerà pur essendo minoranza nel Paese.
Si deve realizzare, come suggeriscono dai Comitati Dossetti nell’appello “per elezioni libere ed eguali”, un collegamento “tecnico-istituzionale” tra tutte le forze di opposizione, in una sorta di rinato CLN a fronte dei fatti di degrado morale di qualche politico.
Ma realizzare questo collegamento solo tra le forze politiche che hanno il comune denominatore di piena e dichiarata fedeltà alla Costituzione Repubblicana salvo, ovviamente, le opportune riforme per adattarla ai tempi moderni come gli stessi Padri Costituenti avevano previsto con l’art. 138 C.
Dunque aperta anche alla Lega o ad una parte di Essa.
Un collegamento “tecnico-istituzionale” con un candidato premier ugualmente “tecnico”, e non una coalizione/accozzaglia priva di senso da un capo all’altro dello schieramento politico, per puntare ad ottenere il 55% dei voti in modo da non far scattare il premio di maggioranza, ma comunque per battere Berlusconi e la sua deriva.
Suggerisco io che, nell’ambito delle forze del centro/sinistra, si dia un’articolazione più ampia dei soggetti esistenti e partecipanti con la presenza di liste che siano catalizzatrici delle più diverse istanze politiche.
Dalla lista “giovani socialisti e di sinistra” alla lista dei movimenti di disagio sociale, dai “Rottamatori” di Mattei Renzi ad una lista che raccolga chi ci sta del Popolo Viola ed i grillini, dal movimento “Uniti e Diversi” alla lista del partito di lotta all’usura bancaria.
Soprattutto se si andrà a votare con il solito sistema delle liste bloccate.
Per dire no alla proposta del collegamento “tecnico-istituzionale”, che viene dal Sen. Raniero La Valle, ci vuole una valida proposta alternativa.
Io per ora non la vedo mentre vedo le elezioni anticipate vicinissime.
Gino Di Maro
Eccoti accontentato, Caro Gino. Non sia mai che “censuriamo qualcuno”. Ma, sia chiaro: da questa proposta non sono distante. Addirittura la osservo dalla Luna. (n.c.)

Mi hai censurato una sola volta.
Ma il Cariglia che guarda dalla Luna non mi sta bene!