
Anni fa con il suo “vaffa” riempiva le piazze e con i suoi spettacoli faceva il sold out in tutti i palazzetti, e il suo Movimento diventava il primo partito in Italia, andando a guidare il Governo.
Oggi dopo tre anni di assenza dai teatri ha iniziato un tour con 18 date disponibili. Piccole sale, biglietti venduti pochi, nella prima data ad Orvieto i posti vuoti erano veramente tanti. E’ ancora il proprietario del M5s, dal quale riceve 300.00 euro come consulente alla comunicazione, anche se la consulenza finirà ad aprile.
Si tiene lontano dalla politica e lascia tutto in mano a Conte. Almeno per ora. Progetta di dar vita ad una cosiddetta Chiesa dell’Altrove, una fondazione, a suo dire, che dovrebbe raccogliere soldi da dare in beneficienza.
Strana proposta. E’ alle prese col processo in cui è coinvolto suo figlio. Un brutto processo che lui definisce “politico”. Definizione bizzarra, pronunciata da chi era un giustizialista feroce.
Ovvio per gli altri. Il M5s rimane nei sondaggi sopra il 15 per cento. Poca cosa per l’uomo che sognava di comandare l’Italia.
Per fortuna i “vaffa” non sono più di moda e l’ex capo popolo se va in giro per il Paese a recitare un triste copione che non gli appartiene.
Roberto Caputo

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