Non se ne parla proprio. Un gesto di coraggio e di rinuncia questo futuro PS proprio non è in grado di farlo. Chiedevamo nei giorni scorsi cosa la Costituente socialista ci facesse ancora al governo, con un ruolo insignificante e con tutto quello che sta accadendo.
Avevamo chiesto, ancor prima, una netta dissociazione dalla giunta regionale della Campania e da quella del comune di Napoli.
Niente da fare. Il comitato regionale promotore del partito socialista ha discusso la questione ed ha deciso di continuare a sostenere Sassolino. Salvo – per lavarsi la coscienza- affermare che si deve andare alle elezioni nel 2009 invece che nel 2010, e che nel frattempo il centro-sinistra deve organizzare le primarie per stabilire chi candidare alle prossime elezioni. Questi i passaggi salienti del documento:
”Non si puo’ lasciare la Regione senza governo nel momento in cui la Campania vive una pesante fase di emergenza sul fronte dei rifiuti e di inchieste giudiziarie “; ”E’ giusto che da subito la parola torni ai
cittadini …Si organizzino, quindi, da subito
elezioni primarie per la scelta del candidato per il
centrosinistra a presidente della Regione, della Provincia di
Napoli e di quello a sindaco del capoluogo. Primarie vere che
coinvolgano i campani in un processo di rinnovamento non piu’
procrastinabile”.
”Il Comitato promotore regionale del Partito Socialista
stabilisce sin d’ora l’uscita dalla maggioranza di governo
regionale ed il conseguente ritiro dalla giunta dell’assessore
in caso di mancato recepimento delle proposte cosi’ riassunte –
conclude – nuovo programma, nuova giunta ed indizione delle
elezioni primarie per regione, provincia e comune di Napoli per
elezioni anticipate entro il 2009, non potendo piu’ sopportare
il peso di responsabilita’ che non gli appartengono”.
Come commentare? Disperante? Oppure aiutiamoci a farci del male?
No, una sola osservazione: qualcuno spieghi al comitato promotore della Campania che i problemi che attanagliano la Regione (rifiuti, etc.) si risolvono a livello di quelle Istituzioni che fino ad oggi si sono rivelate incapaci; le “primarie” pur considerandole un “fatto democratico” non varcano il confine della sfera privata o quanto meno di parte.
I SOCIALISTI , CONFUSI, CONFERMANO FIDUCIA A BASSOLINO
In cambio chiedono le primarie. Qualcuno dovrebbe spiegare loro che i problemi della Campania si risolvono a livello istituzionale e che le primarie sono un fatto democratico ma di parte.

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