Anche se a distanza di diversi anni da quando Bellettini ed Agostinelli annunciarono l’intesa per l’imminente realizzazione di una struttura destinata ai senza fissa dimora, il PSDI registra comunque con piacere il riaccendersi dell’interesse dell’attuale Amministrazione comunale che, tramite il sindaco Emilio Bonifazi, pochi giorni addietro si è espressa in questi termini riguardo al ruolo rivestito dalla curia grossetana: «…Bonariamente o con l’esproprio otterremo l’area dell’ex Pizzetti, (…) al contempo la diocesi si impegna a lavorare per la predisposizione di un projet financing…».
«Pur lodando l’iniziativa» intervengono Gianni Armonia e Daniela Castiglione della Federazione Socialdemocratica provinciale «da laici avremmo certamente preferito un coinvolgimento attivo di tutte le associazioni che da anni operano silenziosamente e con grande impegno nel settore del volontariato locale e non un rapporto in via esclusiva con la sola curia. Anche perché l’area identificata nella zona dell’ex Pizzetti è sì in concessione alla diocesi di Grosseto ma è comunque doveroso ricordare che la proprietà rimane dell’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale.»
Sugli aspetti prettamente tecnici della vicenda, si è espresso anche il Segretario regionale del PSDI, Luciano G. Calì: «Vorremmo inoltre ricordare all’Amministrazione, che la filosofia del Project Financing è quella di coinvolgere all’interno di un progetto civico i privati ed il mercato finanziario (ovverosia le banche), spingendoli a trovare il modo di far fruttare per sé e per la comunità un terreno od un bene che altrimenti resterebbero inutilizzati per carenza di fondi pubblici. In questo senso si rende chiaro che il coinvolgimento di soggetti privati nella realizzazione, nella gestione e soprattutto nell’accollo totale o parziale dei costi di opere pubbliche avviene in vista di guadagni futuri, che rappresentano la caratteristica principale di tale operazione economica. Per tutte queste ragioni» prosegue Calì «il Partito Socialdemocratico si interroga sul significato e la reale opportunità del voler ricorrere allo strumento del Project Financing per una struttura che, salvo ovviamente ipotesi contrarie, al momento non dovrebbe contemplare per i clochard il versamento di una quota d’ingresso per ottenere un caldo e sicuro rifugio notturno…»

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