• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I ministri europei in Ucraina per sostenere l’adesione all’UE

Nel mese di dicembre i principali ministri europei si recheranno in Ucraina per ribadire il loro sostegno alla richiesta di adesione del Paese all’Unione Europea. L’iniziativa arriva in un momento in cui gli Stati membri cercano di superare i blocchi imposti dall’Ungheria, che sta rallentando il processo. Il vertice informale dei ministri per gli Affari europei si terrà a Leopoli, nell’Ucraina occidentale, il 10 e 11 dicembre, come indicato in un invito inviato lunedì alle capitali. La lettera è stata firmata dalla Danimarca, che detiene la presidenza di turno del Consiglio dell’UE, insieme al vice primo ministro ucraino, Taras Kachka.

di Marco Tabili | 13 Novembre 2025

Nel mese di dicembre i principali ministri europei si recheranno in Ucraina per ribadire il loro sostegno alla richiesta di adesione del Paese all’Unione Europea. L’iniziativa arriva in un momento in cui gli Stati membri cercano di superare i blocchi imposti dall’Ungheria, che sta rallentando il processo.
Il vertice informale dei ministri per gli Affari europei si terrà a Leopoli, nell’Ucraina occidentale, il 10 e 11 dicembre, come indicato in un invito inviato lunedì alle capitali. La lettera è stata firmata dalla Danimarca, che detiene la presidenza di turno del Consiglio dell’UE, insieme al vice primo ministro ucraino, Taras Kachka.
Secondo il documento, l’incontro sarà dedicato a valutare i progressi dell’Ucraina nel percorso di adesione, a fare il punto sui risultati finora raggiunti e a discutere i prossimi passi. I ministri intendono anche ribadire il sostegno politico alle riforme e al processo di integrazione europea di Kiev. La scelta di riunirsi proprio in Ucraina ha anche un chiaro valore simbolico: trasmettere il messaggio che il futuro del Paese è all’interno dell’Unione Europea.
Il vertice di Leopoli si svolge mentre a Bruxelles prosegue il dibattito sul sostegno finanziario diretto all’Ucraina. È ancora bloccata, per le obiezioni del Belgio, la proposta di sostenere un prestito da 140 miliardi di euro utilizzando i beni russi congelati.
L’Ucraina ha ottenuto lo status di Paese candidato all’adesione nel 2022 e, nonostante la guerra con la Russia, ha avviato importanti riforme economiche, giudiziarie e anticorruzione. Tuttavia il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha annunciato la propria opposizione all’ingresso del Paese nell’UE, che richiede l’unanimità dei 27 Stati membri, ostacolando così l’apertura formale dei capitoli negoziali.
Le ipotesi di modifica delle regole decisionali, per permettere di procedere con una maggioranza qualificata, non hanno finora raccolto un consenso sufficiente. Alcuni funzionari europei spiegano che l’attuale strategia punta piuttosto a consentire all’Ucraina, insieme alla Moldavia, di iniziare a lavorare sul prossimo ciclo di riforme anche in assenza di un via libera formale, seguendo un approccio “anticipato”.
Questo permetterebbe a Kiev di muoversi rapidamente se lo stallo politico dovesse essere superato. La posizione di Orbán potrebbe inoltre essere influenzata dal contesto interno, in vista delle elezioni parlamentari ungheresi previste entro aprile 2026. Il suo partito, Fidesz, risulta in calo nei sondaggi rispetto all’alleanza TISZA, guidata dal politico filo-europeo Péter Magyar.
Nel commentare il recente giudizio positivo della Commissione europea sui progressi compiuti dal suo Paese, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha ribadito che l’obiettivo resta la piena adesione all’Unione una volta conclusa la guerra e garantita la capacità dell’Ucraina di difendersi autonomamente.

Marco Tabili

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Marco Tabili

Marco Tabili è giornalista professionista, membro della National Writers Union (IFJ). Fellow della Royal Society of Arts di Londra, è Visiting Professor di diritto Internazionale, scrive per “La Voce Repubblicana” e “Avanti online”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti