Non si comprende tutta l’importanza della sentenza con la quale la Cassazione ha annullato il processo SME se non si pone mente al clima in cui esso nacque e, soprattutto, alle conseguenze che riuscì a determinare.
Il processo, destinato a dividersi in vari tronconi ma riconducibile tutto all’accusa centrale di aver corrotto a più riprese giudici romani in cambio di sentenze addomesticate, era nato alla vigilia delle elezioni del ’96. Elezioni decisive e per certi versi drammatiche. Berlusconi aveva vinto di misura due anni prima, ma non aveva retto all’attacco concentrico di opposizione, magistratura milanese (il famoso avviso di garanzia recapitato al vertice di Napoli) Quirinale. Era stato scalzato e sostituito da Dini, già suo ministro, poi, come altri, suo avversario.
L’esito, alla vigilia di quelle elezioni era incertissimo; ma tutti erano convinti che chi avesse vinto lo avrebbe fatto per almeno venti anni, relegando gli avversari all’opposizione per un bel po’ di tempo.
Lo “scandalo” delle cosiddette toghe sporche, alimentato da una sapiente campagna di stampa e dalle “rivelazioni” di Stefania Ariosto, fu decisivo per la vittoria di Romano Prodi sul filo di lana (il centro-destra aveva preso più voti, ma il sistema elettorale assegnò la vittoria al centro-sinistra). Molti elettori furono influenzati dal vasto archivio fotografico della “contessina” che con scrupolo maniacale o premonitore aveva immortalato feste, crociere, etc., cioè la bella vita del giro ristretto di Berlusconi.
Si saprà poi che queste confessioni della Ariosto erano tutt’altro che disinteressate e spontanee, poiché l’intraprendente eroina aveva varie pendenze, quanto meno civili, in sospeso.
Ora, apprendere dalla Cassazione, dopo undici anni, che anche l’interesse della procura di Milano per queste vicende era illegittimo, tanto che il processo risulta nullo può rappresentare davvero una svolta epocale.
Finalmente viene sancito in una sede solenne quello che per moltissimi italiani era già chiaro: l’abuso del proprio potere di una parte della magistratura italiana. Che ha influenzato la vita politica italiana con comportamenti illegittimi.
La sentenza della Cassazione ripropone, a nostro avviso, l’attualità di uno strumento per fare luce sui torbidi anni delle inchieste di Tangentopoli. Perché non fare luce significa mantenere in vita una fitta rete di rapporti obliqui e di ricatti.
I MAGISTRATI MILANESI DECISERO LE ELEZIONI DEL ’96 MA NON POTEVANO INDAGARE
La Cassazione decidendo sul processo SME ha sancito in una sede solenne quello che per moltissimi italiani era già chiaro: l’abuso del proprio potere di una parte della magistratura italiana. Che ha influenzato la vita politica italiana con comportamenti illegittimi.

In questo paese la sinistra e la magiastratura hanno creato il cosi detto clima del sospetto, che è il peggior namico della damocrazia liberale in un paese moderna.
saluti
Mauro Barbini
Ho detto più volte che lo scontro politico in Italia è fra un centrodestra ignavo e la destraccia proterva che siede a sinistra con sfumature diverse. La sentenza della Cassazione conferma la mia analisi perché solo la destraccia storica ha sempre asservito a sé la magistratura per ottenere e conservare il potere. Invece il centrodestra boccalone continua a fare dell’anticomunismo vecchia maniera anziché illuminare gli italiani su questo pirandellismo politico che per un osservatore straniero resta incomprensibile. Antonio Dani
IL FONDO DELL’ITALIA E’ COME IL POZZO DI SAN PATRIZIO. I GIUDIZI NEI TRIBUNALI RUOTANO ATTORNO A PERIZIE FALSE E A PERITI SCELTI DAI PM. I TRIBUNALI SONO LO SPETTACOLO DELLA MENZOGNA E DELL’INFAMIA DI QUESTO PAESE.
MA FINO A QUANDO?
Parole sante, contro un potere nascosto che sfruttando il sonno della ragione ha GENERATO MOSTRI, COME QUELLI, IMPUNITI CHE HANNO ASSASSINATO LANDO CONTI, per il quale coraggiosamente il figlio Lorenzo ha fatto fino a ieri lo sciopero della Fame.
Gli “impavidi” ricercatori Italiani (solo da poco Pansa -dopo De Felice – ha aperto uno squarcio!) però si sono guardati bene dallo studiare i fenomeni della CONQUISTA DEL POTERE che in questi anni è stata senza scrupoli tentata a più folate!