• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

I GIUDICI DI MILANO CONDANNEREBBERO VOLENTIERI, PRIMA IL POPOLO DELLA LIBERTA’ E POI BERLISCONI

di Domenico Civitano

di Domenico Civitano | 12 Aprile 2010

L’impegno quotidiano dei giudici di Milano a trovare una motivazione per colpire Berlusconi e abbattere la forza politica di destra è assillante, incomprensibile, irriguardoso verso le più alte cariche dello Stato e soprattutto verso il Popolo della Libertà, che vota Berlusconi.
I suddetti giudici, incuranti dei gravi problemi economici che assillano milioni di famiglie italiane ridotte alla miseria, sono interessati a trovare una giustificazione penalmente valida per colpire il premier e fermare l’azione del Governo.
Taluni giudici sono convinti di essere loro la Legge e non di dover osservare la legge. Costoro sono convinti di essere loro lo Stato e non dipendenti dello Stato con mansioni delicatissime. L’autonomia e il libero convincimento, nello svolgimento delle proprie funzioni, accordati loro dalla legge li porta a credere di essere intoccabili e come tali, non giudicabili.
Ci sono momenti in cui si ha la percezione di essere in pieno clima di “Santa” Inquisizione, quando bastava accusare di eretico una persona per mandarla al rogo.
Sembra essere tornati nel 1215, quando Domenico da Guzman, fondatore dell’ordine dei domenicani (poi santo) perseguitò gli eretici con cinismo da vero carnefice.
Oggi il ruolo del cinico San Domenico da Guzman lo vorrebbero assolvere i due eroi dell’Italia dei Valori: Di Pietro e De Magistris. Entrambi hanno aggredito il Capo dello Stato Napolitano perché ha firmato il disegno di legge riguardante il “legittimo impedimento” per il Capo del Governo e per i Ministri.
Il primo ha definito “immorale” detta legge, per cui va cancellata con un referendum.
Il secondo ha definito l’anzidetta legge, “un’ennesima ferita istituzionale”.
Entrambe le dichiarazioni sono delle vere volgari accuse al Capo dello Stato, che starebbe aiutando Berlusconi ignorando l’Art.3 della Costituzione. Quando fanno certe affermazioni sono certamente in mala fede perché non si può credere che siano veramente convinti che sia eluso il dettame costituzionale dello stesso Art.3 della Costituzione. I due giudici accusatori devono avere la correttezza di dire durante i loro avvelenati comizi o interviste, che i processi ascritti a Berlusconi sono semplicemente posticipati a fine legislatura, per il sol fatto di dare allo stesso Berlusconi il tempo sufficiente per risolvere i problemi della collettività.
De Magistris essendo ancora giovane, potrebbe pazientare un pò prima di, costituire, come egli afferma, il “Governo De Magistris” e mandando Berlusconi a vivere nell’America centrale.
Domenico Civitano

Pubblicato in : Primo piano

Info Domenico Civitano

Nato a Bitetto (Bari) nel 1932. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Bari. Socialista del PSI da giovanissima età a seguito lettura della triste fine di Giuseppe DÌ VAGNO. Sempre Nenniano e Craxiano. Vice Segretario Provinciale PSI. Dal 1957 Segretario della Sez. PSI di Bitetto. Anticomunista. Membro di Commissioni Amministrative provinciali, Vice Sindaco nel Comune di Bitetto.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. luciano

    24 Maggio 2010 alle 15:52

    Caro Civitano, come sempre son d’accordo su quanto esponi. La situazione italiana, in Italia ed in Europa purtroppo é al momento assurda. Continuiamo a farci del male. Questo da parte di
    troppa stampa, di tanti partiti politici e ripeto purtroppo persino da tanti magistrati. Si arriva persino alla fiera delle vanità di Cannes con una specie di filmetto della Guzzanti che non onora certo il nostro paese. E’ tutta una frenesia di strana “opposizione” che non arriva all’orecchio e alla coscienza degli italiani. Infatti non attacca più questo sistema di “opposizione” che ha stufato tutti. Avessero almeno qualche programma o progetto ragionevole da presentare. Gli italiani han votato. Basta!
    No, solo il nulla o gli insulti. Ed il nostro paese come andrà a finire se continua anche
    a livello internazionale tutto questo anti-anti-anti governo italiano?

    Rispondi
  2. Domenico Civitano

    18 Aprile 2010 alle 23:01

    Egregio Sig. Massimo.
    L’autore dell’articolo è il Dott. Domenico Civitano, nato a Bitetto (BA) il 13 gennaio 1932. Dall’età di quindici anni ha simpatizzato per il Partito Socialista Italiano, dopo aver letto, in che modo barbaro fu ucciso, nella città di Mola di Bari, l’on. Socialista Peppino DI VAGNO mentre teneva un comizio in favore dei lavoratori agricoli sfruttati dai loro padroni terrieri.
    Giovanissimo s’iscrisse al Partito simpatizzando per Nenni e poi per Craxi.
    Ancora oggi si batte per riabilitare Craxi, conservando la dignità e l’autonomia da ogni altro credo politico non socialista laico, democratico e riformista.
    Ha sempre disdegnato il comunismo, il fascismo. Ha sempre guardato con particolare attenzione la Magistratura e i medici chirurghi perché ha voluto che i rappresentanti delle due aree, che hanno nelle loro mani, la vita o la morte della persona, fossero, per legge, esclusi dai giochi politici, causa di turbamenti psichici e di errori professionali.
    Parlare di bicchieri, vuoti o pieni, o di fumo e arrosto, non ha senso atteso che a dichiarare esplicitamente e baldanzosamente di essere comunisti sono proprio i protagonisti verso cui si muovono le motivate riflessioni negative.
    Si criticano taluni giudici per l’uso improprio che fanno dei loro poteri, che usano a orologeria, offendendo la sovranità popolare, riconosciuta dalla Costituzione.
    Nessuno sognerebbe di dire di non punire chi commette un reato penalmente perseguibile. A nessuno piace la giustizia spettacolo, soprattutto, quando termina con assordanti fischi.

    Rispondi
  3. Massimo

    18 Aprile 2010 alle 00:22

    Invito l’autore dell’articolo a pensare che difficilmente il bicchiere è tutto pieno o tutto vuoto. Potrei continuare con altre cose semplici, tipo: “se c’è fumo ci sarà anche l’arrosto” e via dicendo. In altre parole, forse la verità sarà a mezza strada. E poi, se per ipotesi Berlusconi fosse realmente il delinquente che alcuni dipingono, cosa dovrebbero fare i giudici, tacere? e se domani commettese un reato per strada avanti a tutti, dovrebbero lasciarlo libero, in nome del “sacro voto popolare ?
    C’è gente che protesta per il cane che abbaia e scorda il motivo per cui questi abbaia: spesso c’è un intruso in casa o peggio.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti