60.000 sceriffi in erba che “volontariamente” faranno gli scrutatori di vicinanza (o meglio gli inquisitori della distanza) sono l’inquietante prodromo dei poliziotti di vicinato sulle “vite degli altri”. Chi sono questi volontari sceriffi? Guardiani della Rivoluzione o Commissari del Popolo di staliniana memoria? Saranno gentili nonnetti che con un sorriso invitano i fidanzatini a non baciarsi o saranno giovinastri più o meno sfaccendati che si troveranno finalmente un ruolo sociale da rispettare? Che assicurazione ha il cittadino della loro adeguatezza? Della loro disciplina? E le Sardine non dicono nulla? I resistenti non resistono a questa mossa socialmente virale? O canteranno Bella Ciao solo quando un fascistello inorgoglito dalla pettorina toglierà loro lo Spritz? Quando ormai sarà troppo tardi. Possibile che il Covid-19 provochi così violente amnesie sulle libertà dei cittadini? Che pieghi così facilmente la vigilanza di coloro che da sempre si credono i depositari dei valori di libertà, giustizia? Siamo allibiti, il virus sta aprendo la porta ad uno stato repressivo. Vorremmo morire di virus ma liberi piuttosto che vivere rinchiusi con la paura della delazione del vicino. Non va affatto bene. E poi da ultimo chi controllerà i Vigilantes ? Occorre sicuramente un corpo speciale di altri dipendenti che controlli i Vigilantes. E’ il minimo che possa succedere e che per la loro selezione si proceda con i quiz a crocette, visto che ai professori precari è stata tolta l’abilitazione a punti.
Cesare Mannucci

L’ articolo di Cesare Mannucci è semplicemente demenziale vaneggiando scenari orwelliani. Particolarmente intelligente la frase “..Vorremmo morire di virus ma liberi…..” che richiama petto in fuori e gagliardetti, contrariamente allo sventolato “spirito ultralibertario”. A chi sale con troppo impeto su un cavallo, succede di saltare dall’ altra parte.
Non Le sembra che alcuni scenari Orwelliani (come li chiama Lei) si stiano in parte avverando…??? Eppure anche George Orwell (apprezzato come scrittore) veniva giudicato vaneggiatore, senza l’insulto gratuito però della demenzialità di pensiero che generosamente invece Lei dall’altezza del Suo ruolo giudicante e pontificante mi attribuisce. Io continuerò a lanciare vaneggiamenti “demenziali” su queste colonne con o senza il suo permesso, lasciandoLe la assoluta libertà di leggerli o meno. Stia Bene! Ce.M.
non mi piacciono i commissari del popolo. Mi piacerebbe un servizio civile strutturato ed efficiente a cui partecipano tutti i cittadini dai 16 agli 80 anni, salvo eccezioni per motivi difficoltà di natura fisica e sanitaria.. Cosi ci sarebbe in ogni occasione un servizio a favore di tutti, i quali avendolo prestato conoscono quello che è un comportamento civile.
Ottima proposta che integra quella troppo affrettata del ministro Boccia….parliamone.