
Tornare a scrivere sulla Convenzione del 1801 fra il Primo Console Napoleone Bonaparte e papa Pio VII potrebbe sembrare un esercizio storico d’antan, se non che tale Concordato ha fatto da modello a tutti quelli che la Chiesa cattolica ha posto in essere successivamente con le varie Nazioni. Ad iniziare, rimanendo in Italia, da quello del 1929 mussoliniano per arrivare a quello del 1983 di Bettino Craxi. In pratica, tutt’altro che essere deposito di storie d’antan, è ancora materia viva e pronta all’uso, per esempio nella Repubblica Popolare Cinese di Xi Jinping, nella quale Nazione nel 2018 è stato firmato un “accordo provvisorio” sulla nomina dei vescovi e sacerdoti “patriottici” che richiama fortemente alla memoria gli “insermentes” e quelli che patriotticamente si prestarono al giuramento (serment) di fedeltà alla Repubblica rivoluzionaria francese. Come finirà questa avventura della Chiesa cattolica in Cina? In parte è già scritta nella storia ripercorsa da questo saggio.

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