
La notizia di tale progetto politico, sembrerebbe una battuta di “strisciala Notizia” anche se si parla di un incontro, non smentito, avvenuto tra i presidenti delle Province di Taranto, Brindisi e Bari, persone serie fino a prova contrario.
A sostenere la manovra politica nei due grossi partiti, Pdl e PD ci sarebbe anche l’ex ministro Fitto.
Se la notizia risponde a verità, il progetto potrebbe sperimentarsi in Puglia. I Segretari nazionali del Pdl e del PD, pare siano favorevoli al progetto politico Pugliese da realizzare, in seguito, in tutto il Paese.
I tre Presidenti delle Province Brindisi, Taranto e Bari hanno certamente parlato del nuovo progetto, ma avranno pure tenuto conto delle difficoltà che lo stesso progetto presenterà per la realizzazione.
Saranno le linee programmatiche a non coincidere e di conseguenza a sospendere ogni tentativo di formare un movimento di centro tra moderati.
L’apparente calma, in atto, tra Pdl e PD non può intendersi come reciproca legittimazione politica e avvio di dialogo per concordare azioni in favore della collettività.
La tregua, imposta dal Capo dello Stato, con tutti i crismi del colpo di Stato, è, in definitiva, un evitare di caricare sulla sinistra l’azione di crocefissione delle classi deboli.
Il Capo dello Stato ha dovuto pagare un prezzo per tentare di salvare l’Italia con Il Prof. Mario Monti, abbastanza esperto di politica e fenomeni di natura finanziaria. Questi non avrebbe accettato l’incarico delicatissimo di formare il governo salva Italia, senza una corposa contropartita.
Il Prof. Monti, nonostante la sua professionalità riconosciuta anche dalla Chiesa, è in una brutta situazione perché deve scegliere tra la ferrea volontà dei poteri forti e il danneggiare ancor più il ceto medio che, unito ai tanti poveri, non riesce più ad arrivare a metà mese.
Politicamente chi subirà i maggiori danni sarà il Partito Democratico che non potrà giustificare con il proprio elettorato il sostegno dato al governo Monti.
Il Popolo che vive del proprio lavoro è convinto che la manovra non serva a salvare l’Italia, bensì le banche, e tutti i poteri forti, tra cuila Chiesa.
Chi rimarrà senza lavoro ricorrerà a rubare a delinquere e, poi, a bruciare le polveri per una sommossa da guerra civile.

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