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Il Governo dei pinocchi. Ma intorno troppi grilli parlanti. E gatti e volpi.

Ma si sa tanti laureati non sono poi così competenti tanto che il senso pragmatico e le esperienze possono surrogare gli studi pedanti sui libri. Magari mnemonici alla Pico della Mirandola.

di Carla Ceretelli | 16 Dicembre 2016
Sgomenta per aver saputo che colei che avrei indicato, se ne avessi avuto facoltà,  come prima  Premier donna, Valeria la rossa non è laureata. Ma si sa tanti laureati non sono poi così competenti tanto  che il senso pragmatico e le esperienze possono surrogare gli studi pedanti sui libri. Magari mnemonici alla Pico della Mirandola.
Ma, si è detto, nulla di male se non si ha una laurea, ma perchè millantarla?. Ci stavamo riprendendo quando quel birichino dell’elefantiaco Adinolfi ci dà contezza che la Signora del Senato non è neppure maestra elementare, come pareva all’inizio, bensì maestra d’asilo, cioè avrebbe fatto il triennio di scuola magistrale anziche il quadriennio dell’istituto Magistrale che apriva le porte alla scuola elementare. Appunto.
Dunque neppure un esamuccio di Stato. O Maturità che dir si voglia.
Allora ci siamo arresi per non poter difendere l’indifendibile. Peccato perchè a me la rossa sarebbe piaciuta, autorevole e brava a tenere in disciplina , quando le toccava, quei birichini dei Senatori della Repubblica.
Poi ci si imbatte nel  video in cui la Mariele espone con dovizia di particolari, le ragioni per cui la Cancellieri avrebbe dovuto, a suo tempo,  dimettersi.  Seguita da  un’altra registrazione in cui, giurin giurello, dichiarava la sua dipartita nel caso in cui la riforme fossero state bcciate e dunque lei in primis sfiduciata insieme a Matteo. S’è fatto insieme, esultava con vocetta garrula e come di consueto nasale. Che solo a sentirla ti viene la noia alle orecchie,  e le rughe alla fronte mentre ti si affessurano gli occhi. Ma  se riesci ad aprirli la guardi  e, belloccia com’è, ti plachi e rassereni un po’, finchè inizia ad  arricciare  il naso alla prima locuzione che non le va a genio.
Si sta per tirare un sospiro di sollievo chiudendo un occhio su tutto il resto del branco, financo ad accettare la presenza del Lotti, che in fondo non c’entrava nulla con il governo precedente, dunque immacolato, a parte na robetta detta CIPE. Il montelupino Luca, uomo di stretta fiducia, come sa anche il gatto, di Matteo  aveva solo  le deleghe per l’editoria, mentre, unico o quasi new entry nel governo, ha ottenuto senza colpo ferire  il Ministero  dello Sport.  Ma  le preziose deleghe non le molla e se le difende con le unghie e con i denti. Non è dato sapere se nell’operazione viene aiutato dal  Sottosegretario alla Presidentza del Consiglio. La Mariele insomma.
Ovvìa, s’è detto tiremm’innanz.. ma nooo, arriva la ferale notizia che Moretti, quella che andava dall’estetista tutte le settimane, perchè bisogna essere curate e impeccabili per far politica entrando all’Europarlamento, quella del  noi politiche dallo stile Ladylike: brave, intelligenti e belle.
Ah si diceva, la bella Alessandra s’è data malata  per andare a un matrimonio in India. Ma sicuramente là, qualcuno che fa l’indiano  e le stila la giustificazione lo trova.
No, per favore, della  plebiscitata Virgin e circondario  mi rifiuto di dire. E della sua organizzazione amministrativa che non c’è.  Ancora. Dopo il fuggifuggi generale a ogni piè sospinto dei giannizzeri, uno via l’altro. E nemmeno dirò  del  blitz di  polizia giudiziaria in seguito al quale si è affrettata a dichiarare, come si fa di solito, senza alcuno sprizzo di novità, “Nulla da nascondere”. Cribbio , dopo un semestre amministrativo, mentre dava  una strizzatina d’occhio agli investigatori  specializzati nei reati contro la pubblica amministrazione che  acquisivano  atti e documenti in Campidoglio, nel corso di un sopralluogo relativo all’inchiesta avviata dalla procura di Roma per  la verifica delle  regolarità  o eventuali irregolarità delle nomine di Raffaele Marra, Carla Raineri e Salvatore Romeo.
 E mo basta.
Carla Ceretelli
Pubblicato in : EditorialeTag: amministrazione, campidoglio, governo, india, notizia, repubblica, riforme, roma, scuola

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

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