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God save the King

Il motivo per cui la corona britannica è sopravvissuta a se stessa e mantiene un prestigio immutato è dovuto ad una sensibilità politica che le case reali in genere perdono con il tempo. La regina Vittoria, la bisnonna dell’attuale re Carlo III, era per parte di madre una Sassonia-Coburgo-Saalfeld, una tedesca. Il nonno dell’attuale re, Alberto, non era l’erede disegnato alla successione al trono, l’erede era il fratello, il principe Edoardo. Edoardo rinunziò al trono formalmente per sposare una signora americana. Politicamente Edoardo ricambiava le simpatie di Hitler per il suo paese. Il nazional socialismo non ce l’aveva con l’America e l’Inghilterra, voleva annientare il sionismo mondiale. Erano gli ebrei quelli che Hitler aveva promesso di spazzare via dal continente europeo, al punto da arrivare a stringere un’alleanza con la Russia sovietica.

di Riccardo Bruno | 3 Maggio 2026

Il motivo per cui la corona britannica è sopravvissuta a se stessa e mantiene un prestigio immutato è dovuto ad una sensibilità politica che le case reali in genere perdono con il tempo. La regina Vittoria, la bisnonna dell’attuale re Carlo III, era per parte di madre una Sassonia-Coburgo-Saalfeld, una tedesca. Il nonno dell’attuale re, Alberto, non era l’erede disegnato alla successione al trono, l’erede era il fratello, il principe Edoardo. Edoardo rinunziò al trono formalmente per sposare una signora americana. Politicamente Edoardo ricambiava le simpatie di Hitler per il suo paese. Il nazional socialismo non ce l’aveva con l’America e l’Inghilterra, voleva annientare il sionismo mondiale. Erano gli ebrei quelli che Hitler aveva promesso di spazzare via dal continente europeo, al punto da arrivare a stringere un’alleanza con la Russia sovietica. Alleanza che la Germania nazista aveva offerto prima all’Inghilterra e che i vertici del partito conservatore. dal primo ministro Chamberlain al ministro degli Esteri, il visconte di Halifax, avrebbero volentieri stretto. Fu Giorgio VI ad appoggiare Churchill per rovesciare quel governo di pacificatori e ad entrare in guerra. Se la corona inglese non avesse compiuto questo percorso con il necessario rigore sarebbe caduta finito il conflitto. Invece la guerra la vinse e si ritirò dalle colonie che Hitler le aveva promesso di proteggere. Grazie all’America, l’Inghilterra era diventata in meno di un decennio, da covo della reazione settecentesca, una nazione pienamente liberale e democratica. Merito della Corona, capace di entrare in sintonia con i sentimenti della sua popolazione e il destino del mondo.

C’è una logica conseguenza se il nipote del sovrano dell’Inghilterra che dichiarò guerra alla Germania nazista, si preoccupa oggi di riallacciare i rapporti con l’America di Trump. Anche ammesso che Trump sia matto, sono più matti quelli che vorrebbero romperli questi rapporti. Senza l’aiuto statunitense l’Inghilterra avrebbe perso la guerra, come l’avrebbe persa l’Unione sovietica. L’Anpi in Italia non sarebbe nemmeno nata. Sarebbe un circolo di pensionati fascisti, cosa che rischia di diventare lo stesso, continua così. Perché se uno sottovaluta, la resistenza inglese, il soccorso americano e l’odio razziale, si riconsegna lentamente al fascismo europeo, la sola espressione strategica unitaria del continente negli ultimi cento anni. Ancora due secoli prima, solo Mazzini voleva un’Europa politica democratica ed armata contro la Russia, e Mazzini era un esule. La tradizione europeista democratica era e resta minoritaria. Questo europeismo d’accatto che pensa di affermarsi in contrapposizione all’egemonia statunitense può giusto tramutarsi nel volano per il nazionalismo. Qualche mese fa c’è stato un bellissimo editoriale di Angelo Panebianco sul Corriere della Sera. L’Europa è assolutamente necessaria, indispensabile unificarla e pure non si riesce a realizzarla. Questo perché i cittadini europei, scrive Panebianco, piccolo dettaglio, non la vogliono L’Europa unita.

Carlo III, molto probabilmente, non sopporta Trump più di tanto e vederlo tutto in ghingheri, gli dovrebbe dare pure fastidio. In tutta la sua storia recente la monarchia britannica ha avuto problemi con il vecchio continente, quando con l’America è in pace dal 1812. Se l’Europa tornasse a spaccarsi, ci manca solo non poter disporre dell’amicizia americana. E Carlo III è il re l’Inghilterra, una nazione che ha dominato l’universo mondo per quattro secoli, disposto ad ingoiare persino Trump pur di non rischiare di trovarsi da solo davanti alla Russia, la Cina, l’integralismo islamico. L’Italia che conta come il due di picche, che già sventola la bandiera palestinese nelle piazze, tornata antiamericana in un colpo solo e proprio quando il ministro della Difesa dice che non si può difendere, sapete la fine che fa. Bel risultato. Ottant’anni di Repubblica per andare a lezione dalla Corona inglese. D’altra parte, se Foscolo e Mazzini si rifugiarono in Inghilterra. ci sarà pure stata una ragione. Purtroppo ce la siamo scordata.

Riccardo Bruno

Pubblicato in : Editoriale, Esteri

Info Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l’Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all’Ufficio esteri del PRI diretto dall’onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l’Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Interazioni del lettore

Commenti

  1. Luca Bagatin

    3 Maggio 2026 alle 09:36

    Trovo piuttosto inquietante leggere “repubblicani” o chi si definisce tale difendere la corona inglese.
    Che non è difendibile sotto nessun punto di vista. Né ieri per il suo colonialismo (uno dei più violenti della Storia), né oggi, per il suo dialogo con il regime di Trump.
    Tralasciando le eventuali motivazioni che di nobile, temo, abbiano ben poco.
    Viva Mazzini! Viva Garibaldi! Viva la Repubblica (Romana)!

    Rispondi

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