• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Gli italiani, il 25 maggio 2014, hanno votato con intelligenza, consapevolezza e determinazione per salvare l’Italia dal baratro economico e culturale

di Domenico Civitano | 15 Giugno 2014

renzipdIl voto degli italiani per il Parlamento Europeo, del Maggio 2014, è stato intelligente perchè ha premiato la coerenza e il coraggio di determinati candidati, punito chi rappresentava un pericolo per la democrazia e la libertà e ignorati gli arivisti e gli egoisti impegnati a salvare le proprie fortune.

Matteo Renzi ha saputo proporre e dimostrare l’utilità della rottamazione degli elementi negativi per l’uscita dell’Italia dalla crisi economica e dalla confusione politica che aleggiava sull’Euro Zona creata, dalla Merkel per salvare l’economia tedesca dalla concorrenza di mercato, esercitata, in particolar modo, dall’Italia.

L’intesa politica tra La Merkel e Sarkozy mirava a isolare l’Italia e renderla impotente a porre veti o modifiche alle decisioni dell’asse Germania Francia.

Chi aveva capito il gioco al massacro verso il Capo del Governo preferì zittire e trovare una soluzione per salvare i propri interessi in gioco.

L’apparizione e la scomparsa fulminea, di Mario Monti furono il chiaro segnale di ridimensionamento della forza italiana in seno all’Europa. Pochi capirono la sostituzione di Mario Monti con Letta e l’aiuto di Berlusconi per salvare l’Italia dal fallimento e dal commissariamento da parte della Germania.

Berlusconi resosi conto che l’aiuto del PDL al governo Letta non sarebbe servito a salvare le ditte dalla chiusura, gli imprenditori dai suicidi perché ridotti alla povertà decide di togliere l’appoggio. Quando tirò i remi in barca, capì che la stessa non era al completo e pensò subito a Giulio Cesare in Senato di Roma sotto la statua di Pompeo, trafitto da pugnalate anche da Bruto che Cesare amava come figlio.

Le votazioni per il Parlamento Europeo premiano fortemente Renzi per la fiducia riposta in chi vuole salvare l’Italia dalla mafia politica, che è più pericolosa di quella degli affari, dell’illegalità. La vittoria di Renzi è la sconfitta di chi ha favorito la Merkel a danno dell’Italia. La valanga dei voti è a Renzi persona per salvare l’Italia. Il Governo regista un freno di entusiasmo proprio per la presenza in esso del NCD che è votato sì e no dal 3% degli elettori.

Il NCD di Alfano è stato considerato dai cittadini che sono andati a votare come un gruppo di ingrati e affaristi e non come salvatori della Patria. I promotori del NCD sono apparsi come figli degeneri di un padre colpito dalla gelosia dei nemici politici.

La cattiveria e l’avarizia alla fine fanno dei danni irreparabili. Forza Italia oggi farebbe un grosso errore politico, prendere in considerazione un possibile riallaccio con Alfano e altri. Il Popolo li ha già accodati a Fini. Il NCD senza l’unione con Casini sarebbe stato già dimenticato dalla storia e accusato di aver indebolito la forza dei moderati di destra.

Fratelli d’Italia ha disorientato tutti quelli che votavano PDL per simpatia verso Berlusconi. Essi hanno un’immagine diversa da NCD perché hanno continuato a sostenere le esigenze del Paese prima degli interessi propri.

I cittadini che non sono andati a votare non sono certo del PD, del rivoluzionario Grillo e nemmeno dell’estrema destra o di quella di sinistra. Essi sono dei moderati rimasti delusi e amareggiati per lo spappolamento del PDL in seguito alla nuova formazione politica guidata da Alfano.

Il Calo dei voti del Movimento 5Stelle, alle recenti elezioni, é dovuto al non voto degli elettori a un possibile futuro dittatore. La folle mania rivoluzionaria di Grillo ha leso l’immagine della sua forza politica formata da persone serie, preparate politicamente come stanno dimostrando in Parlamento. E’ difficile che il movimento diretto da Grillo possa arrivare a comandare da solo l’Italia. La scelta che gli rimane è portare in discussione al PD problemi serri e praticabili per la crescita del Paese pensando alla disoccupazione giovanile che ha raggiunto limiti umanamente insopportabili.

Pubblicato in : Primo piano

Info Domenico Civitano

Nato a Bitetto (Bari) nel 1932. Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Bari. Socialista del PSI da giovanissima età a seguito lettura della triste fine di Giuseppe DÌ VAGNO. Sempre Nenniano e Craxiano. Vice Segretario Provinciale PSI. Dal 1957 Segretario della Sez. PSI di Bitetto. Anticomunista. Membro di Commissioni Amministrative provinciali, Vice Sindaco nel Comune di Bitetto.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti