Casa Editrice: Mauro Pagliai
Anno: 2016
N.Pagine: 104
Formato: 15×21
Prezzo : 10,00 €
Giovanni Boccaccio, il grande narratore che col suo Decamerone ha segnato in modo indelebile la storia della letteratura, è stato spesso additato come osceno, licenzioso, perfino immorale. Ma qual è veramente la sua visione della donna, protagonista ricorrente nella produzione del poeta di Certaldo? Partendo da un’analisi della società medievale toscana, l’autrice prende in esame in particolare l’Elegia di Madonna Fiammetta, il Corbaccio e lo stesso Decamerone, per mostrare differenze e analogie tra le figure femminili lì presenti. Ripercorrendo la biografia di Boccaccio, emerge un’evoluzione complessa nel suo rapporto con la donna, in cui ammirazione e rispetto si alternano talvolta a punte di radicale misoginia.
| Monika Antes |
| è una delle più importanti studiose di Dino Campana e della letteratura italiana fra Ottocento e Novecento. Al poeta di Marradi ha dedicatoZwischen Traum und Wirklichkeit. Leben und Werk Dino Campanas: die Canti orfici (K&N, 2006), tradotto in italiano e pubblicato da Mauro Pagliai nel 2010 con il titolo Tra sogno e realtà. La vita e l’opera di Dino Campana: i Canti orfici. Nel 2006 lo stesso editore tedesco pubblicava il suo Die Kurtisane Tullia d’Aragona, ritratto di una delle più interessanti figure femminili del Cinquecento italiano, edito nel 2011 da Pagliai con il titolo Tullia d’Aragona: cortigiana e filosofa. Nel 2009 esce in Germania il suo saggio «Ich liebe, also bin ich». Sibilla Aleramo, Wegbereiterin des Feminismus in Italien (K&N), edito in Italia nel 2010 sotto il titolo «Amo, dunque sono». Sibilla Aleramo, pioniera del femminismo in Italia(Pagliai). Nel 2016 sempre per Mauro Pagliai esce il saggio Giovanni Boccqccio e le donne. |


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