Care/i compagne/i giovani socialisti e della sinistra,
La generazione dei dirigenti socialista e di sinistra della seconda repubblica ha fatto acqua da tutte le parti per cui è giunta l’ora di dare prima un calcio nel sedere a certa gente ( che non è il caso più di chiamare né compagni né amici) e poi dare vita da parte Vostra ad una federazione o forse una rete o qualcosa di simile di socialisti, laici, verdi, progressisti, cittadini del popolo della sinistra o comunque del centro/sinistra che sia in dichiarata rotta di collisione senza “SE” e senza “MA” con il PD e questo centro/sinistra aggrappato disperatamente all’UDC e ad Emma Bonino.
Parto dalla denuncia aperta sul comportamento di questi sedicenti dirigenti, almeno il comportamento di una parte non secondaria degli stessi, sulla vicenda delle liste elettorali regionali che è disgustoso.
Il grandi dirigenti del centro/sinistra + i Radicali, scimmiottando ed essendo vittime di Di Pietro, ora vogliono concentrare tutta l’attenzione sul decreto salva-liste per sviare quella degli italiani dai loro ripetuti fallimenti politici ed elettorali.
E su questo argomento, Vi scrivo per invitarVi a non cadere nella trappola del facile antiberlusconismo che è l’esatto rovescio della medaglia di questa gente c.d. dirigenti del centro/sinistra.
Scrivo a Voi perché vedo un punto che è furviante:
Chiedere l’esclusione degli avversari politici (PDL e chiunque altro) per errori formali e, peggio ancora attraverso consequenziali provvedimenti della Magistratura, è una pugnalata al cuore della DEMOCRAZIA.
Lo fu anche ieri quando si tentò di escludere il movimento della Mussolini e quando in Toscana fu esclusa una lista facente capo al Gruppo dei 101.
Come dobbiamo rifiutare il verbo dipietrista che vuole che sia la Magistratura a decidere se il sottosegretario Nicola Cosentino può o non può essere candidato a governatore della Campania, allo stesso modo dobbiamo rifiutare che la presentazione di una lista (qualunque sia) ed un candidato governatore (chiunque sia) devono passare per l’esame degli adempimenti formali ad opera della Magistratura.
A voce alta Vi chiedo di gridare che tutti possano partecipare alle elezioni, TUTTI, a cominciare dai nostri avversari. Prendete le distanze da certa gente in nome della DEMOCRAZIA.
Cosa fare per queste elezioni regionali:
Io per ora mi arruolo, come un soldato contro coscienza, per arrivare alla sconfitta di questo centro/sinistra e, con esso, del bipolarismo della casta Berlusconi+D?Alema.
Gino Di Maro

Caro Mimì,
PD, IDV e i vari partiti cartolari che ci girano intorno non sono la Sinistra.
Ti invito ad arruolarTi con me per arrivare alla sconfitta di questo centro/sinistra e, con esso, del bipolarismo della casta Berlusconi+D’Alema.
Un affettuoso saluto
GINO
Fino a quando la sinistra italiana sarà rappresentata dal PD, dall’IDV e dai vari comunisti, io, socialista della prima Repubblica (con la R maiuscola) mai sarò di sinistra.