
Israele aumenta sempre di più le operazioni nella Striscia. Quattro palestinesi uccisi nelle proteste in Cisgiordania. Identificati i corpi di 1.135 israeliani uccisi da Hamas.
Netanyahu, comunica la terza fase della guerra, esercito avanza a Gaza. Siamo entrati nella terza fase della guerra con l’esercito che avanza in maniera misurata ma molto potente all’interno della Striscia. In apertura del consiglio dei ministri. La prima fase ha spiegato con chiarezza e determinazione era stata quella del contenimento, la seconda una serie di colpi a ripetizione dal cielo che continua ancora ed ora, invece, l’estensione del superamento via terra nella Striscia.
“C’è un tempo per la pace e un tempo per la guerra. Ora è tempo di guerra. Israele è pronto a combattere” ha detto il premier Benyamin Netanuahu.
Israele a Onu dice che i terroristi di (Hamas sono i nazisti dei giorni moderni del terzo millennio). L’unica soluzione che Hamas ha l’intenzione è la soluzione finale, l’eliminazione degli ebrei. Lo ha detto l’ambasciatore israeliano all’Onu Gilad Erdan alla riunione di emergenza del Consiglio di Sicurezza. “La disumanità dei selvaggi nazisti di Hamas non è l’unica somiglianza con i nazisti” durante la seconda guerra mondiale, Hamas vuole sterminare gli ebrei come i nazisti, ha detto: come per la salita al potere del nazismo, il resto del mondo tace.
I spaventosi attacchi di Hamas in Israele sono stati impressionanti. Gli incessanti bombardamenti delle forze israeliane sulla Striscia di Gaza sono scioccanti. Il livello di annientamento non ha precedenti e la tragedia umana che si svolge sotto i nostri occhi è insopportabile. Lo ha detto al Consiglio di Sicurezza il commissario generale dell’agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa) Philippe Lazzarini.
La Russia punta il dito contro l’Onu: “nessuna pausa umanitaria aiuterà Gaza”.
Nessuna pausa umanitaria aiuterà. Questa tragedia a Gaza. Spero che tutti qui lo capiscano. Lo ha detto al Consiglio di Sicurezza su Gaza l’ambasciatore russo all’Onu Vassily Nebenzia. Mosca chiede il “cessate il fuoco”. La pausa umanitaria è una interruzione di breve durata del conflitto, mentre il cessate il fuoco è un accordo più ampio fra le parti con un valore più formale e ben delineato.
La vicepresidente degli Stati Uniti ha specificato e chiarito che Washington sta fornendo allo Stato ebraico consulenza, attrezzature e sostegno diplomatico. Kamala Harris ha ribadito anche che l’America vuole evitare che il conflitto si inasprisca, tornando ad avvertire l’Iran di non farsi coinvolgere. Gli Stati Uniti sottolineano che non hanno alcuna intenzione né alcun piano pronto di inviare truppe da combattimento in Israele o a Gaza.
Giuseppe Basilico

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