• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

“Forse voi che pronunciate questa sentenza avete più paura di me che la subisco”

Del dogmatismo e intransigenza e della tolleranza. Ma non sempre si è compresi e càpita di essere messi al rogo. Naturalmente simbolico. Sembra davvero che quattrocento anni non siano passati invano così come non è stato vano il sacrificio di frate Giordano.

di Carla Ceretelli | 14 Maggio 2018

Ho incontrato Giordano Bruno ai tempi della scuola e dell’università, quando per me  la filosofia era soltanto una materia scolastica  e la “conoscenza”  finalizzata al passaggio alla fase di studi successiva. Mi ha fatto piacere rileggerlo in maturità , se non in vecchiaia, anche se in modo superficiale e parziale data la vastità della sua opera. Ma ciò che ho recepito e  percepito, come allora,  è  la  grande empatia che l’uomo emana. Di carattere e temperamento  poco incline ad accettare  concetti e imposizioni passivamente e acriticamente ,  decisamente troppo ribelle  per quei tempi, ma soprattutto determinato. Determinazione  che nasce dalla  volontà di esprimere se stesso e i suoi convincimenti.

La sincerità nei confronti di se stessi e degli altri è  necessaria e imprescindibile per il raggiungimento di un dialogo veramente aperto  alla comprensione reciproca. D’altra parte è necessaria anche  chiarezza nell’esposizione delle  idee,  fondamentale  per comprendere ed essere compresi. Purtroppo non sempre si riesce a esprimersi in  modo “giusto e  perfetto” dando  luogo a fraintendimenti.

Frate Giordano parla dell’eroico furore che muove il mondo. Negli ultimi anni, a posteriori, ho realizzato che nulla di  consistente  e importante si realizza nella propria vita  se non per  passione, con il  cuore.  D’altra parte per   equilibrare    sentimenti e emozioni   è condizione necessaria  l’esercizio della ragione e del  raziocinio.

Ma chi sceglie la pratica della libertà di coscienza, chi difende la propria consapevolezza di essere nel giusto, la propria onestà intellettuale, con  la forza e  della ragione e del cuore , deve imparare a difendersi da chi, non ancora affrancato realmente,  predica la tolleranza come valore fondamentale mentre  rifiuta  soltanto a parole il dogmatismo e il pregiudizio e professa  solo l’intransigenza.   Nel mondo di oggi, almeno nella nostra cultura occidentale,  la libertà,  di pensiero  e di azione,  è   abbastanza facile da perseguire e praticare. Esprimere a parole  concetti aulici e ideali, lo è altrettanto.

Ma ciò che conta, alla fine, è il comportamento, sono le azioni  e l’ atteggiamento    positivo  verso tutto ciò che ci circonda. Anche in  ambito politico.

Il predicatore esorta a non fare il male, mentre  uno dei principi fondanti del politico  è fare il bene, bene facere, beneficenza.  Forse non si può pretendere così tanto né dagli altri né da se stessi, ma è   già un primo passo verso la conquista del  bene porsi nella condizione  di non  fare del male. Quando arrivano  all’attuazione  del   bene per i cittadini   i politici si  finalmente  definire saggi. E sicuri di fare il proprio dovere.

Dovendo   fare un  ritratto morale e psicologico è da definire     persona  libera nel pensiero e nelle azioni chi gestisce la cosa pubblica. Ma se l’empatia con la gente  dovesse venire meno ciò non deve  dare adito a una delusioni irreversibili perché la forza della ragione  deve fare superare qualsiasi delusione.  Potrebbe capitare di ferire o essere feriti da qualcuno nel proprio percorso di vita, privata e pubblica, e magari  non di  proposito. Si deve dunque essere, tutti,  pronti anche a recitare il “mea culpa” per essere stati, troppo “liberi” nel comportamento,  pur nel rispetto  delle regole, anzichè omologarsi a tutto campo: la libertà di azione e di pensiero è   un  giusto diritto/dovere.

Ma  non sempre si è compresi e càpita di essere messi al rogo. Naturalmente simbolico.

 

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, mondo, scuola

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti