L’opera di Giovanni Lomi (Livorno, 1889-1969) è ricca di liquidi colori e struggenti e calde marine, di malinconiche barche, le cui vele, arancio e calde di rossi si fondono coi tramonti e scaldano i nostri volti cogli ultimi raggi del sole. La musica del mare (Lomi fu grande appassionato di musica) non s’infrange ma abbraccia gli scogli, con pennellate morbide a cercare la fusione tra la terra e l’acqua. E’ una grandezza classica, composta, osservante, filosofa, senza eccessi e ricca di profonde sensibilità.
Massimo Lomi (Livorno, 1953) muove i colori di anime verso una luce certa; gli ombrelloni, candidi e marini, riposano tranquilli dopo un lungo lavoro. Contro vento conto tutti è un inno alla gioia, alla libertà, al mare, all’andare, comunque. Ironia e sperimentazione della materia pittorica non contrastano con le antenate memorie che riflettono analoghe riflessioni nel gusto per il ricercato dettaglio; la macchia, il mare, Livorno: musica dolce che accompagnerà il viaggiatore tra le opere dei due importati Maestri livornesi.
Giulia Bacci
Info:
Firenzeart Gallery
Via della Fonderia 42r – Firenze
Tel. 055 224028 – info@firenzeart.it



Lascia un commento