Il validissimo e giovane sindaco Dario Nardella ha detto: ” “Più passa il tempo e più mi pare evidente che si tratti di un errore umano“. Concetto ribadito poco più tardi nella conferenza stampa di fine giornata: “Chi ha sbagliato dovrà pagare” aggiunge. “Un danno di quella natura non si crea nel giro di due ore – spiega Nardella – ho chiesto a Publiacqua una relazione dettagliata entro 24 ore. Qualcuno dovrà assumersi la responsabilità”.
Talvolta la cronaca nella drammaticita’ di un evento fa uno sberleffo. E’ quanto e’ successo con il cedimento di duecento metri di Lungarno Torrigiani a pochi metri dal Ponte Vecchio. Le foto riprese dai media di tutto il mondo hanno rappresentato un danno di immagine molto grave per il primo ministro Matteo Renzi impegnato in Giappone in un difficile confronto con gli altri paesi del G7 e per diversi anni sindaco del capoluogo toscano.

Una tesi smentita successivamente anche se “si appurò che furono effettivamente compiute alcune manovre tecnicamente “pasticciate” sugli scarichi e che, probabilmente, si tentò anche di nascondere questi fatti alterando i registri.”, come si puo’ leggere in una risposta ufficiale del comune di Firenze ad una lettera di un cittadino.
Questa frana sul Lungarno e’ un modo poco elegante per ricordare quel tragico avvenimento di cinquanta anni fa.

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