Da molto tempo ormai si parla di aeroporto si e aeroporto no, piste parallele
o trasversali oppure di rifacimenti alla meglio circa la pista gia’ in uso.
Io vorrei che si facesse un esame meno ipocrita e riduttivo circa i tempi e
le necessita’ che la nostra societa’ e la nostra citta’ vivono.Tutti amano le
comodita’ e il progresso senza tenere in considerazione che tutto questo
comporta dei costi e talvolta dei sacrifici (sacrifici in prime persone e
non solo di terzi ).Come diceva Osar Wilde “il dovere e’ quello che ci si
aspetta dagli altri !” Oramai l’aeroporto e’ indispensabile ad ogni citta’ moderna
e Firenze ha rischiato come capoluogo di regione e di provincia di rimanere
isolata e fuori da ogni gioco politico,economico ed anche di turismo
qualitativo.
Qualcuno ama trovare alibi disparati. Passiamo ai fatti ; a Firenze nord, Peretola e comuni limitrofi esiste un traffico stradale che non ha eguali e non da adesso !Da alcuni decenni!Per 24 ore !Come mai non ci
chiediamo se gli abitanti che sono limitrofi agli scarichi degli autoveicoli e
alle polveri inquinanti dei carburanti ai rumori notturni e diurni della
via pratese,pistoiese .viadotto dell’Indiano ,come mai non consideriamo le
loro necessita’? Credo che ci siano giochi equivochi che si cerca di sfruttare
sulla fattibilita’ di potenziare l’aeroporto.Il progresso o e’ per tutti o per
nessuno! Io abito vino al viadotto dell’Indiano ,prima della sua costruzione
si poteva dormire a finestre aperte ,la notte !Adesso no! Perche’ non lo
chiudiamo? E’ impensabile !Quindi operiamo di conseguenza per l’interesse
comune e ciascuno dia la sua parte !
Ugo Arrighetti

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