Il Signore seguito pedissequamente da vassalli valvassini valvassori e… contado. Le coincidenze del 23 Maggio, data a Firenze foriera di grandi sommovimenti.

Da “Diario Fiorentino di Agostino Lapini: dal 252 al 1596” del 1900
QUI
DOVE CON I SUOI
CONFRATELLI FRA DOMENICO
BUONVICINI E FRA SILVESTRO
MARUFFI IL XXIII MAGGIO
DEL MCCCCXCVIII PER INIQUA
SENTENZA FU IMPICCATO ED ARSO
FRA GIROLAMO SAVONAROLA
DOPO QUATTRO SECOLI
FU COLLOCATA QUESTA
MEMORIA
23 maggio 2014, chiusura della campagna elettorale di tutti, ma specialmente del PD, dei Signori di Firenze col seguito di vassalli valvassini e valvassori… e il contado. Matteo chiude la campagna elettorale che inizia per voi adesso tornando a casa e propone applauso per Giorgio Napolitano insultato come uomo.
Dario sale sul palco alle 21 e 30 e ne ha subito per gli avversari che insultano e attaccano verbalmente e non sanno neppure chi era Berlinguer. Se a Berlinguer avessero detto che sarebbe diventato il feticcio di una brutta campagna elettorale come questa, forse si sarebbe risparmiato la fatica, per dirla con David Allegranti.
Se lo puoi sognare, lo puoi fare! Esortazione benaugurante e auspicante di Walt Disney adottata dal nostro candidato sindaco Stella che.. con voi, lo stiamo sognando, aiutaci a farlo… oltre al tuo voto ti chiediamo di convincere gli indecisi, gli amici e i parenti. Ovviamente anche gli amici degli amici.
Marco Stella sconfortato ma ben consapevole, dichiara che queste sono le cose strane che succedono a Firenze. Tommaso Grassi considera l’evento indecente. Cristina Scaletti afferma che il lupo perde il pelo ma non il vizio. A difesa del vicesindaco candidato sindaco Nardella insorge l’assessore Giachi blaterando di nomine legittime, obbligati a farle adesso.
Ma cosa è successo? I vari competitor si sono un attimino alterati e sono insorti in seguito alle nomine, certo non proprio tempisticamente e oggettivamente opportune…Ma a tutto ciò chi vive a Firenze da qualche decennio cì è abituato. Simone Tani, già assessore alle privatizzazioni in giunta Leonardo, da lui esautorato, e poi recuperato da Matteo, sarebbe stato nominato amministratore unico di Sas, famigerata Società per i servizi alla strada. Bianca Maria Giocoli, già Forza Italia per un paio di consigliature, o tre non ricordo, già Pdl, già FdI, che ha dato vita, insieme a Massimo Pieri, medesimo C.V. , del gruppo “Noi con Matteo Renzi”, e con Petretto junior , figlio di. Ma di chi. Dell’attuale assessore al bilancio. Ma dove… ah si, nel cda di Mercafir. Queste sono alcune delle cose strane che accadono in questa città, il reggente in campagna elettorale fa le nomine sulle società partecipate, e non, come vorrebbe il buonsenso, il Sindaco una volta eletto. Commento legittimo di Stella. Commento rincarato da Massimo Parisi, coordinatore regionale forzista secondo cui le nomine fatte alla vigilia del voto si possono equiparare al voto di scambio. Anche Tommaso Grassi, lista Sel-Prci-lista di sinistra, non gliela manda a dir dietro, tuonando che è indecente che il candidato sindaco Pd Nardella, approfittando del ruolo di vicesindaco reggente, piazzi amici degli amici ex Forza Italia nominandoli nelle partecipate del Comune. E che lo faccia a 5 giorni dal voto. E denuncia un ipotetico accordo trasversale. E si può ipotizzare che è questo che gli rode, più che la cosa in sè. E poi, un agguato alla democrazia, la prova di una palese contaminazione con Forza Italia. Spero gli elettori comprendano che la sinistra siamo noi, che qui c’è democrazia e se c’è voglia di dare un segnale di cambiamento e di spostare la barra a sinistra l’unico modo è sostenere la mia candidatura a sindaco.
Anche Scaletti vuol dire, giustamente, la sua asserendo che il lupo perde il pelo ma non il vizio e nella logica partitica, agli alleati si paga il conto in anticipo . Siamo davanti all’ennesima nomina pubblica fatta in base a una logica partitica e familistica. Semplicemente una vergogna esaltata dalla vicinanza al voto. È vero che al peggio non c’è mai fine ma qui siamo già ben oltre, denunciando specialmente Bianca Maria Giocoli alla guida della Mercafir? Certe alleanze si pagano in anticipo, non si sa mai…
Giachi, assessore all’educazione, fa un tentativo di placare gli animi sostenedo che le nomine scadute delle aziende partecipate devono obbligatoriamente essere fatte dal sindaco entro la fine del mandato ai sensi del testo unico degli enti locali. In questo caso le nomine sono state legittimamente fatte dal vicesindaco reggente e facente funzione. Ah , beh, allora…
Ma Stella denuncia anche un’altra assunzione non proprio nobile prodotta dalla Determina Dirigenziale n.03793 del 15 maggio. Manuele Braghero, dipendente della Regione Toscana e presunto “consigliere politico” per la campagna elettorale di Dario Nardella viene distaccato presso la segreteria di Nardella per una spesa di 19 mila euro e con un contratto di 6 mesi.
Ecco tutto questo è ciò che , con molta probabilità ci attende.
Ma ci siamo abituati. E chi non è di Firenze non può capire.
Il Signore seguito pedissequamente da vassalli valvassini valvassori e… contado.
E, stavolta, pure un signore di seconda pacca.
Carla Ceretelli
P.S.
Casaleggio vs l’amico gemellare Grillo: “È andato da Vespa senza il consenso della rete.Va espulso.”
Gianroberto Casaleggio: << Mi spiace per Beppe che è un carissimo amico, ma anche lui deve sottostare alle regole del movimento. È andato ospite a Porta a Porta senza consultare la rete, e va espulso così come sono stati espulsi i nostri ex attivisti che sono stati in tv di loro iniziativa. Grillo non può più rappresentare il movimento>>. Immediata è stata la risposta di Grillo: << Casaleggio è sotto l’effetto dell’inquinamento causato dalle scie chimiche, mi spiace per quello che gli sta accadendo. Non è più lui quando parla. Non è colpa sua.>> , e aggiunge con un gesto dell’ombrello: << Io non posso essere espulso, non sono iscritto al Movimento, sono un portavoce>>. La dichiarazione ha sconvolto l’intero Movimento che ora si trova allo sbando…..
Ma soprattutto sconvolge noi al solo pensiero…

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