Certamente nelle prossime elezioni regionali troveremo ancora in essere le vecchie edizioni del centrodestra e del centrosinistra che si contenderanno la guida delle amministrazioni, con il terzo forte incomodo del M5S, ma sarà semplicemente un’ultima finzione, un bluff da malcelato imbroglio. Le elezioni europee di maggio determineranno senza alcuna prova di appello la fine di un vetusto sistema politico. Nulla reggerà più di fronte ai risultati e ai nuovi scenari politici. Non cambierà questa ultima corsa verso il burrone istituzionale nè la candidatura dell’ ottuagenario Berlusconi, nè la lista Calenda che appare una verniciatura dell’ Ulivo di prodiana memoria. Lo scontro nel centrodestra sarà feroce con un Salvini che maramaldeggerà dal nord al sud usando la clava del suo incarico ministeriale, mentre nel centrosinistra l ‘appello all’ unità e alla lotta contro l’uomo nero non sarà di certo un canto di una sirena attrattrice di voti. Poi cambierà tutto. Lega e M5S dovranno decidere il che fare. Se continuare nel bislacco matrimonio od andare ad elezioni anticipate per giocarsi il governo del Paese. Dipenderà molto anche dal risultato negli altri paesi europei e dall’ andamento dell’ economia. Le forze liberal e quelle di sinistra saranno costrette ad inventarsi una nuova soggettività politica. Ci attendono burrasca e vento forte. Teniamoci saldi al timone della democrazia.
Roberto Caputo

Caro collega di mouse, l’appuntamento europeo SPERIAMO indichi la nuova strada verso una Comunità Europea più adeguata alla modernità e alle sfide planetarie. Cina, USA, Arabia Saudita si muovono tenendosi d’occhio a vicenda pronte ad approfittare di debolezze altrui. L’Europa intende misurarsi allo stesso livello o poco tempo le rimarrà di sopravvivenza. Che lo si voglia o meno, il fallimento delle democrazie occidentali ha promosso un pensiero populista del quale, complemento oggetto, non ne do un disvalore, anzi! Modestamente credo che il timone in questione sia un tantino fuori tempo e possa rivelarsi inadeguato al vento che soffia… sicuro non ci sia una bussola più attuale che la vetusta democrazia?
E’ ora di cazzare la randa!!
Cordalmente