Squisite prelibatezze suine del mantovano
Dopo mesi di polenta, il rito della macellazione del maiale era un momento di grande festa per la comunità mantovana che si ritrovava insieme per cucinarne la carne e ogni piccola parte di esso. Perché del maiale non si butta via niente …neanche le ossa!
Da Mercoledì 6 Dicembre a Domenica 10 Dicembre
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A Castel d’Ario, nel mantovano, nel primo lungo ponte di Dicembre (quello dell’Immacolata), vi attende Ossfest il tradizionale momento di festa in cui assaggiare le prelibatezze suine della cucina locale. Piedini, cotiche e ossi di maiale, insieme a sampet, grugnin, oreci, polenta e grepole, fagiolicon le cotiche, cotechino, braciole ma anche il tradizionale risotto alla pilota De.c.o.
Un inno alla cucina mantovana e alla cultura di un tempo, quando la macellazione del maiale era un momento di ritrovo per l’intera comunità. Il maiale costituiva infatti una vera e propria ricchezza per la famiglia e niente veniva gettato via: le ossa, il muso (con le sue sei qualità di carne), la coda, i gelatinosi nervetti che davano vita a piatti poveri ma gustosi. Leggi tutto:
http://www.meteweekend.it/Sagre/Italia/Lombardia/festa-dell-osso-ossfest-2017.html

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