Siccome l’ubriacatura e l’orgia della retorica mediatica è tornata nel cassetto…ecco il dato finale di come votarono gli italiani. Repubblica : 12.718.019, Monarchia: 10.409.723. Mio nonno paterno anarchico di Carrara si fece quasi due anni di campo di concentramento a Berlino e mio padre 17enne fu decorato con croce di guerra del generale Alexander come partigiano combattente sulle Apuane nella provincia di Massa e Carrara medaglia d’oro civile al valore della Resistenza. Ma mi sta profondamente sul cazzo però la retorica di una certa sinistra che mistifica la realtà storica, così come l’analoga reazione di altrettanta destra revisionista e parolaia. Nonostante l’immane tragedia della guerra l’Italia dal voto uscì divisa in due come sempre. Io personalmente avrei votato per la Repubblica ma per favore basta inutili trionfalismi ad minchiam, questo Paese è ancora ben lontano dal dirsi una democrazia compiuta di cui esserne ostentatamente orgogliosi….
Evviva la Repubblica, ma per favore basta con l’orgia della retorica da hooligans della politica
Abbiamo aspettato che si concludesse il 2 giugno, la festa ufficiale sotto alto patrocinio della Presidenza della Repubblica per esprimere alcune considerazioni sull’assetto costituzionale italiano a 70 anni dal Referedum che cambiò il volto del nostro Paese

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