
A Carmignano, presso l’Antica Osteria dei Mercanti, venerdì 31 Marzo, si sono riuniti a Convegno i libertari di vera estrazione, amici dell’ Ucraina e del suo popolo. Qui nasce in pectore all’organizzatore: ITALIA ATLANTICA della Toscana su nomina nazionale di Nicola Di Federico unitariamente al gruppo che faceva parte di “ Fermare il declino”. Il titolo del convegno e convivio ha esercitato interesse tra i partecipanti: “ Europa e Ucraina dopo la guerra: possibili scenari”.
Tra i partecipanti: Fiorenzo Badalamenti, Carlo Lancia, Roberto Amati, quest’ultimo giornalista di FANPAGE
Libero e liberamente, è stato il consenso verso l’indipendenza e la liberazione dall’ invasore dei territori ucraini di Crimea e Donbas, con significativi episodi di esperienza personali di vissuto in Ucraina e Russia. È emerso dalle conseguenze di questa invasione l’adesione ufficiale della Finlandia alla NATO che ha aumentato di fatto il controllo su 1300 chilometri di confine; la Finlandia era stata invasa dall’ Unione Sovietica nel 1939. Vale il riferimento, perché se all’Ucraina fosse stato permesso di aderire già nel 2008 questo orrore e crimine verso la popolazione e le città ucraine non sarebbe avvenuto.
Tra i punti evidenziati, l’origine e gli effetti tra esperienze personali e avvenimenti, che hanno caratterizzato la Russia di Putin dall’invasione e dei continui crimini contro i civili, che poi sono i medesimi crimini compiuti dal suo esordio politico.
Enrico Martelloni

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