
Siamo entrati ufficialmente nella stagione estiva così come fissato nei calendari occidentali ovvero nel ventunesimo giorno del mese di Giugno.
E’ scontato che sia la stagione più calda dell’anno, lo è meno asserire che sin dall’inizio faccia così caldo.
L’aumento delle medie stagionali della temperatura si è fatto progressivo negli ultimi trent’anni ed esso é oggetto di discussioni accademiche ma anche di scelte politiche pratiche che annualmente vengono assunte in seno alla Conferenza Mondiale sull’Ambiente.
Nella recente COP che si è tenuta in Brasile i paesi europei hanno concorso ad adottare le risoluzioni che indicano nello sforzo collettivo mirato alla riduzione di immissione di anidride carbonica (provocata dai combustibili fossili) nella biosfera come elemento necessario a determinare un abbassamento del clima per tutelare innanzitutto le aree del pianeta più colpite da questo flagello (l’Italia assieme alla Polonia unico paese a non aver sottoscritto l’accordo con i Paesi che hanno concordato di triplicare i finanziamenti destinati all’adattamento ai cambiamenti climatici entro il 2035, fissando un obiettivo di 120 miliardi di dollari all’anno da parte dei Paesi sviluppati verso quelli in via di sviluppo)
Il Cambiamenti del clima provoca eventi metereologici estremi, minaccia la
Biodiversità provoca danni all’Agricoltura ( é di questa settimana la preoccupante riduzione del flusso d’acqua del PO);
Il Caldo aggressivo ha un impatto complesso sulla mente umana, contribuendo a una serie di problemi psicologici e comportamentali, ed è un fattore destabilizzante.
Ora, c’è anche chi nega che tutto questo possa essere oggetto di preoccupazione, irrisorio se lo si pensa seduti al tavolino di un bar, grave se lo si pensa e pratica quando si siede ad un posto di responsabilità governativa.
Fare ciò che umanamente è possibile per contribuire al raffreddamento del pianeta e non al suo riscaldamento é un compito dell’umanità che ha raggiunto straordinari progressi di civiltà che vanno tutelati e utilizzati per la conservazione della specie.
Ciascuno faccia il suo, come può.
Buona Estate.
p.s.
Estate é anche tempo di pensieri bislacchi: leggo di un compagno che affibia il non lusinghiero aggettivo di “scendiletto” alla malcapitata Meloni ed a noialtri che intendiamo sostenere in prospettiva il centrosinistra. Tutto questo mentre implorava Calenda di far spazio ai socialisti dissidenti nel neo “centrismo”
Significativamente ignorati da quest’ultimo proprio ieri sera su La 7.
Estate; pensieri bislacchi e polemiche da ombrellone.
Bobo Craxi

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