• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Energia: i disagi geo-politici del mercato Oil & Gas

di Redazione Pensalibero.it | 2 Ottobre 2017

Oggi il mercato energetico, o meglio definito dell’Oil & Gas, vive un forte disagio di natura geopolitica rispetto al Medio Oriente e, per estensione, al continente africano. Dal 2011 la situazione libica e l’instabilità politica e militare della Cirenaica e di altre regioni hanno compromesso notevolmente l’economicità delle aziende petrolifere e dei contrattisti a livello internazionale.

La continua instabilità della Libia
Dal 2011 la Libia continua a vivere una forte instabilità politica, produttiva e di conseguenza economica. I fenomeni bellici e la presenza di fazioni terroristiche in diverse zone geografiche del Paese hanno costretto le aziende del settore petrolifero a richiamare le risorse umane impiegate nella realizzazione di siti e giacimenti produttivi ad olio o a gas a tutela della sicurezza delle persone.-

La ridotta operatività o meglio lo stop lavorativo s’è tradotto nell’abbandono di attrezzature già in loco installate e nel degrado delle stesse, con notevoli danni economici sugli appalti e sui contratti non ancora ultimati.  Aziende di spessore internazionale negli ultimi anni hanno visto il proprio fatturato compromesso dalla situazione libica, senza dimenticare che la Libia per il settore energetico è location di primaria importanza ancora oggi per giacimenti petroliferi da sfruttare.-

L’industria di settore patisce il permanere di un clima di incertezza e di stallo fra le fazioni rivali.

La Penisola arabica e l’incognita Qatar
La Penisola arabica, cioè l’insieme degli Emirati e del Regno saudita, rappresenta ancora oggi una percentuale delle risorse petrolifere mondiali di notevole e strategico interesse. Il costo di produzione e lavorazione di idrocarburi e derivati continua a essere qui vantaggioso, sia per la facilità di estrazione del greggio, in una terra che morfologicamente presenta una grande quantità di petrolio e gas, sia per una logistica vantaggiosa nei confronti dell’Europa.

Tutto questo però è stato compromesso dalle ultime decisioni dei sauditi e dei loro alleati nei confronti del Qatar, con misure diplomatiche e commerciali contro l’Emirato governato dalla famiglia Al-Thani. Considerandone le vaste riserve naturali, il Qatar oggi è uno dei più importanti Paesi produttori ed esportatori di gas naturale e fornisce all’Italia ed a parte dell’Europa un prodotto che settimana dopo settimana arriva nei nostri porti e nei  terminali di rigassificazione. Leggi ancora: http://www.affarinternazionali.it/2017/09/energia-disagi-mercato-gas/

 

Pubblicato in : Primo pianoTag: 2011, anni, danni, importanza, libia, mercato, misure, natura, persone

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Luca Bagatin su Cedere al ricatto di Zelensky significa trovarsi in casa 100 milioni di migranti 
  • Fabio Maiorano su Il Miracolo di San Gennaro: quando il giornalismo diventa superstizione
  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti