La lontananza del Partito Democratico lettiano dalle famiglie e dai cittadini è enorme. Gli avversari hanno interpretato meglio la campagna elettorale, a cominciare non solo dalla Meloni ma soprattutto da Conte, che è stato strada per strada, mercato per mercato, casa per casa.
Letta è stato troppo snob, così come il Partito Democratico che è diventato il partito dei ricchi. “Coccia di morto ha vinto capalbio ha perso”, questo titolo di Repubblica rende l’idea: il popolo sta con Conte e con la Meloni. Punto. A casa. Fine. Il resto è noia.
E’ necessario che Bonaccini o Nardella prendano in mano la situazione di questo partito e lo facciano tornare alla normalità, quindi all’ascolto dei cittadini. Ma sarà dura perché il PD si è troppo modernizzato, e non so come mai. Vi è molta più manovalanza in Fratelli d’Italia, con la Meloni che sta sul pezzo da mattina a sera, cerca voti da mattina a sera, mentre il PD sta dietro a Di Maio e Fratioanni, preferendoli a Calenda e Conte. Errori evidenti, soprattutto perché la legge elettorale imponeva altro.
I grandi vincitori dunque sono Conte e la Meloni. Il Centro Destra a guida meloniana governerà, penso che avrà problemi come li avrebbe avuti il centro sinistra. Certo che il passaggio da Draghi alla Meloni equivale al passaggio da Maradona a Lorenzo Venuti, ma sarebbe stata la stessa cosa anche con Letta.
Vediamo cosa succede, ma se il PD non cambia regime e non torna a parlare tra la gente ed interpretare i bisogni delle famiglie penso vada a poche parti.
Massimo Pieri

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