• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Elezioni amministrative nel silenzio dell’informazione

Le elezioni amministrative in corso sono particolarmente importanti. Si rinnovano i consigli comunali e i sindaci. Tra le città coinvolte anche Venezia, Mantova, Prato, Chieti, Avellino, Salerno e Messina. Ciò che colpisce maggiormente è il quasi totale silenzio stampa come se le elezioni non interessassero più agli elettori. Viene da pensare che forse al potere ci sono persone che vorrebbero abolirle. Sono ben 6.624.575 gli elettori italiani chiamati al voto per il turno annuale delle elezioni amministrative 2026 per il rinnovo dei consigli comunali e l’elezione diretta dei sindaci. Il voto coinvolgerà sia le regioni a statuto ordinario sia quelle a statuto speciale, con un calendario articolato e differenziato. In tutto 894 comuni di cui 121 superiori a 15mila abitanti e 773 pari o inferiore a 15mila abitanti.

di Salvatore Rondello | 24 Maggio 2026

Le elezioni amministrative in corso sono particolarmente importanti. Si rinnovano i consigli comunali e i sindaci. Tra le città coinvolte anche Venezia, Mantova, Prato, Chieti, Avellino, Salerno e Messina. Ciò che colpisce maggiormente è il quasi totale silenzio stampa come se le elezioni non interessassero più agli elettori. Viene da pensare che forse al potere ci sono persone che vorrebbero abolirle.
Sono ben 6.624.575 gli elettori italiani chiamati al voto per il turno annuale delle elezioni amministrative 2026 per il rinnovo dei consigli comunali e l’elezione diretta dei sindaci. Il voto coinvolgerà sia le regioni a statuto ordinario sia quelle a statuto speciale, con un calendario articolato e differenziato. In tutto 894 comuni di cui 121 superiori a 15mila abitanti e 773 pari o inferiore a 15mila abitanti.
Nelle regioni a statuto ordinario si vota domenica (con seggi aperti dalle 7 alle 23) e lunedì (dalle 7 alle 15). In questa tornata, 5.250.489 elettori rinnoveranno le amministrazioni di 661 comuni, tra cui 15 capoluogo di provincia: Lecco, Mantova, Venezia, Arezzo, Pistoia, Prato, Fermo, Macerata, Chieti, Avellino, Salerno, Andria, Trani, Crotone e Reggio Calabria. Nei comuni con più di 15mila abitanti, l’eventuale ballottaggio si terrà domenica 7 e lunedì 8 giugno.
Sono invece 1.374.086 gli elettori chiamati al voto in 233 comuni delle regioni a statuto speciale, con un calendario diversificato. In Valle d’Aosta, il primo turno è fissato per domani, con eventuale ballottaggio il 7 giugno. In Friuli Venezia Giulia e in Sicilia, le consultazioni si svolgeranno domani e lunedì, con ballottaggio in Sicilia il 7 e 8 giugno. In Sardegna, infine, il primo turno è previsto per 7 e 8 giugno, con eventuale ballottaggio il 21 e 22 giugno. Nelle regioni a statuto speciale i comuni capoluogo da rinnovare sono Messina, Enna e Agrigento.
Il Ministero dell’Interno ha fatto sapere che i dati dell’affluenza e i risultati delle regioni a statuto ordinario e della regione Sardegna, a cura della Direzione centrale per i Servizi elettorali del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del ministero, saranno disponibili online sulla piattaforma web Eligendo e sull’app Eligendo Mobile.
Due le sfide emblematiche: Venezia, ora guidata dal centrodestra, e Reggio Calabria, attualmente di centrosinistra.
Ed è qui che molti big nazionali si troveranno per l’ultimo miglio di campagna elettorale, dalla segretaria del Pd, Elly Schlein, ai vicepremier Matteo Salvini  e  Antonio Tajani, impegnati in una fitta agenda tra Consiglio dei ministri e appuntamenti internazionali.
A Venezia, dopo dieci anni di guida di Luigi Brugnaro, il centrosinistra prova a riconquistare la città schierando Andrea Martella, ex sottosegretario del Conte 2, che è riuscito a mettere insieme tutto il campo largo. Contro l’offensiva delle opposizioni, il centrodestra schiera Simone Venturini, stimato assessore uscente al Turismo. La sfida è descritta in salita in una città in cui il dibattito degli ultimi mesi è stato dominato dalle polemiche per la nomina di Beatrice Venezi alla Fenice e le frizioni tra il governo e il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco sulla presenza del padiglione russo.
A Reggio Calabria, dopo 12 anni di guida di Giuseppe Falcomatà, il centrodestra unito punta su Francesco Cannizzaro, deputato e coordinatore regionale di Forza Italia.
Cannizzaro sfida Domenico Battaglia, che si candida per il centrosinistra al posto di Falcomatà che è stato eletto in Consiglio regionale. Battaglia è sostenuto da Pd, Avs, Casa riformista e alcune liste civiche.
Occhi puntati anche su Salerno, dove è il campo largo si presenta diviso e dove la candidatura dell’ex governatore Vincenzo De Luca, già sindaco della città, è sostenuta da una singolare coalizione di centrosinistra. Il Pd non presenta il proprio simbolo. M5s e Avs appoggiano un altro candidato, Franco Massimo Lanocita, già dirigente di Pci e Ds e consigliere regionale. Gherardo Maria Marenghi guida il centrodestra ed è sostenuto da Fratelli d’Italia e Forza Italia.
Ma il vero problema per tutti i partiti è rappresentato dalle prossime elezioni politiche, dove la maggioranza vuole arrivarci con una nuova legge elettorale per consentire all’attuale governo di restare al potere anche nella prossima legislatura.
Dopo il muro del centrosinistra e i dubbi tra gli alleati, arrivano correzioni al primo testo depositato in commissione Affari costituzionali della Camera, concordate dal centrodestra nei vertici a Palazzo Chigi. Pronta una nuova proposta che prevede di alzare da 40 a 42% la soglia per far scattare il premio di maggioranza. Una modifica che non cambia i termini di incostituzionalità della cosiddetta riforma elettorale, meglio definibile controriforma istituzionale.

Salvatore Rondello

Elezioni amministrative nel silenzio dell’informazione
Pubblicato in : Editoriale

Info Salvatore Rondello

Salvatore Rondello è nato a Trapani il 11 luglio 1954. Dal 1982 vive e lavora a Roma.
Dopo aver conseguito la maturità con il massimo dei voti, ha proseguito gli studi in economia e commercio presso l’Università degli Studi di Venezia “Ca’ Foscari”.
Studioso di problematiche sociali, economiche e politiche con particolare attenzione alle tematiche del credito, del welfare e del mercato del lavoro, ha organizzato diversi convegni ai quali sono intervenuti importanti personalità del mondo accademico, politico e sindacale.
Opinionista, consulente artistico e poeta, ha coordinato diversi dibattiti culturali tra i quali sono annoverati diverse presentazioni di nuove pubblicazioni librarie.
Alcuni suoi scritti sono stati pubblicati in diverse riviste e quotidiani. Da settembre 2016 collabora con la Redazione del quotidiano “Avanti on line”.
Nel febbraio 2015 pubblica per Aletti Editore la raccolta di poesie “Vagazioni” classificata finalista nella II edizione del Premio Internazionale “Salvatore Quasimodo”.
Si è sempre battuto socialmente per la tutela del patrimonio artistico e naturale, per la diffusione della cultura, per la difesa Resistenza dei diritti umani e dei valori della Costituzione della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti