• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Election day: la trappola infernale per negare il diritto ai cittadini di scegliersi velocemente il sindaco

di Cesare Mannucci | 8 Novembre 2015

Ma con l’introduzione della legge del 1999 è stato soppresso il voto “novembrino” per contenere i costi dell’organizzazione della “macchina” del voto amministrativo della Pubblica Amministrazione, stabilendo che le elezioni si debbano tenere una sola volta all’anno nel periodo compreso tra marzo e giugno.

Una volta per tutte parliamoci chiaro: i sindaci incapaci vanno mandati a casa  per evitare che facciano danni su danni nel corso della legislatura.  Ma la sostituzione del primo cittadino votato direttamente dai cittadini non può avere una durata superiore a sei mesi, come del resto accadeva sino al 1999.  Il caso di Roma e la “destituzione” di Ignazio Marino con le dimissioni in massa della metà più uno dei consiglieri comunali dell’assemblea capitolina ci fanno tornare sull’argomento, dopo la nomina del Prefetto di Milano Francesco Paolo Tronca quale commissario della città eterna ad un mese dall’inizio delle celebrazioni del nuovo Giubileo indetto da Papa Francesco, perchè in questi giorni si ipotizza un prolungamento del mandato commissariale con un decreto governativo per evitare che la Capitale vada al voto proprio durante lo straordinario evento voluto dal Pontefice. Certo la questione di Roma è un caso particolarissimo, ma l’argomento ci fa tornare naturalmente alla radice del problema. Come si diceva, sino alla fine del secolo, ogni qual volta decadeva un consiglio comunale la città veniva in commissariata per un massimo di sei mesi, il tempo limite che intercorreva tra le due tornate elettorali utili di primavera e dell’autunno. In questo modo si dava il tempo ai partiti e alle forze politiche di riorganizzarsi per dare un nuovo governo democratico alla comunità attraverso la sovranità del voto popolare. Ma con l’introduzione dell’Election Day è stato soppresso il voto “novembrino” per contenere i costi dell’organizzazione della “macchina” del voto amministrativo della Pubblica Amministrazione, stabilendo che le elezioni si dovessero tenere una sola volta all’anno nel periodo compreso tra marzo e giugno. E questa legge nata sotto un buon principio si è rivelata poi la solita fregatura e balordaggine messa in atto dalle menti illuminate del Governo e dei due rami del Parlamento. I costi dei quali stiamo parlando sono quelli che lo Stato si deve sobbarcare, per le elezioni politiche (nazionali ed europee), per le regionali e per i referendum. Per le elezioni dei rinnovi dei consigli provinciali e comunali i costi sono a carico della Pubblica amministrazione solo per la scadenza naturale quinquennale. Quando decade un sindaco o un consiglio comunale i costi delle elezioni sono interamente a carico del comune che ha interrotto anticipatamente la legislatura. Non tutti lo sanno ma chi ha fatto il sindaco o l’assessore in qualsiasi comune che è stato commissariato questo lo sa bene. Il paradosso invece è quello che sta succedendo negli ultimi anni. Al voto anticipato deciso in tutta fretta e in pochi mesi si è andati pochi anni fa e in due sessioni distinte per le regionali anticipate della Lombardia e poi subito a ruota con le politiche che hanno portato al governo prima Enrico Letta e poi Matteo Renzi senza che nessuno battesse ciglio. E allora non c’è proprio da stupirsi se un sindaco “incapace” come Marino (resta ancora da capire perchè due anni e mezzo fa andasse benissimo la sua candidatura) venga democraticamente defenestrato e sostituito da un commissario con poteri ridotti dal Prefetto della Capitale che già detiene i poteri straordinari per la gestione del Giubileo, su iniziativa di un governo retto da un “incaricato” dal Presidente della Repubblica che per via elettiva ha concorso solo alle primarie del suo partito per la nomina a segretario nazionale.  Qualcosa di sicuro non va in questo sistema, possibile che nemmeno se  pago i costi della politica di casa mia possa decidere nel mio comune chi e quando debba essere eletto sindaco?

Pubblicato in : Editoriale, La parola al SindacoTag: amministrazione, anni, celebrazioni, costi, costi della politica, danni, dimissioni, elezioni, elezioni politiche, enrico letta, governo, legislatura, lombardia, massa, matteo renzi, milano, nuovo governo, parlamento, presidente della repubblica, primarie, referendum, renzi, repubblica, roma

Info Cesare Mannucci

Direttore Responsabile ad interim, già Vice Direttore vicario di PensaLibero.it, svolge una intensa attività giornalistica da oltre 40 anni. Ha cominciato nel settimanale L’Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E’ stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E’ stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L’Avvenire e dell’Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d’amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea (con sede a Barcellona) in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell’Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali (Cap Holding SpA). E’ stato anche delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell’ Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Capo Segreteria a Milano di un noto europarlamentare (2016). Consigliere comunale all’opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell’Eni (2017-2022). Da giugno 2022 Consigliere comunale di minoranza a Dresano (Mi). Dal 2023 al 2024 Responsabile della comunicazione di un conosciuto europarlamentare pavese. Direttore Responsabile de “Il Giornale dei Laghi” mensile della Gestione Navigazione Laghi-Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (dal luglio 2025)

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti