Migliorare, semplificandola, la normativa di riferimento; incrementare le attività di vigilanza e di repressione; realizzare gli impianti di smaltimento dei rifiuti; lavorare insieme per giungere ad una corretta ed efficace gestione del ciclio dei rifiuti, ed in particolar modo dei rifiuti speciali e pericolosi. La VI Commissione consiliare Territorio e Ambiente e i soggetti che quest’oggi hanno partecipato all’ultima tornata di audizioni sull’indagine conoscitiva sulle attività illecite contro l’ambiente hanno concordato sia sull’analisi della situazione che sugli interventi necessari affinché la Toscana affronti le questioni della gestione e dello smaltimento dei rifiuti in un contesto di piena legalità. “È positiva – ha detto il presidente della commissione, Erasmo D’Angelis, – la sintonia registrata su una questione così delicata per la tutela del patrimonio e ambientale della Toscana”. Una sintonia che lascia intravedere sinergie tra attori pubblici e privati sia per quanto attiene le modifiche alle normative, sia per l’individuazione degli interventi da realizzare, sia, infine, la loro stessa realizzazione. All’audizione di oggi erano presenti Urpt, Coordinamento degli Ato toscani, Ance, Cispel, Cna e Confindustria. L’attenzione è stata concentrata sulla gestione dei rifiuti speciali e degli inerti. Nel corso dell’audizione è emersa la necessità che la normativa definisca chiaramente cosa è rifiuto e cosa non lo è. Risolvere questo punto potrebbe infatti ridurre i costi di smaltimento nonché cambiare profondamente il mercato delle materie prime. La polvere d’oro delle lavorazioni aretine, così come i cascami dell’industria tessile o cartaria, solo per fare alcuni esempi, potrebbero trasformarsi da rifiuti speciali in materie prime. Sul fronte del ciclo illegale del cemento, è invece emersa la necessità di applicare l’accordo risalente al 2003 sulla base del quale è consentito il riutilizzo degli inerti derivanti da demolizioni e da scavi limitando così al massimo l’approvvigionamento da apposite cave.
Fonte Ufficio Stampa Consiglio Regionale della Toscana

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