
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha parlato telefonicamente ieri pomeriggio con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer. Come comunicato dal portavoce del governo tedesco, Stefan Kornelius, i quattro capi di Stato e di governo hanno “discusso lo stato dei colloqui per il cessate il fuoco in Ucraina”. “L’intenso lavoro sul piano di pace proseguirà nei prossimi giorni. I quattro leader hanno convenuto che questo è un momento cruciale per l’Ucraina e per la sicurezza comune nell’area euro-atlantica”, conclude la nota. Emmanuel Macron ha annunciato di aver parlato telefonicamente con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e altri leader europei sull’Ucraina, “per cercare di fare progressi”. La chiamata è durata 40 minuti, secondo il presidente francese. Anche il primo ministro britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno partecipato alla conversazione, ha riferito l’Eliseo all’Afp. “Gli europei vogliono un incontro con noi e Zelensky nel fine settimana in Europa”, “prenderemo una decisione in base a ciò con cui torneranno”: lo ha detto Donald Trump rispondendo ai reporter durante una riunione con un gruppo di imprenditori. Trump ha detto di aver avuto “parole piuttosto forti” con i leader europei sull’Ucraina.Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha criticato il leader ucraino Volodymyr Zelensky, parlando di “corruzione in corso su vasta scala” e chiesto ai giornalisti perche’ non si tengano in Ucraina elezioni da molto tempo. “L’Estonia desidera raggiungere un accordo sull’utilizzo dei beni russi congelati già entro la fine di quest’anno. L’obiettivo è fornire all’Ucraina almeno 90 miliardi di euro in prestiti nei prossimi due anni, prestiti che dovranno essere rimborsati solo se la Russia rimborserà i danni causati dalla guerra e se l’integrità territoriale dell’Ucraina sarà ripristinata. Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato nel suo discorso serale di aver discusso con il parlamento ucraino la possibilità di indire elezioni e ora attende che i deputati “gli offrano la loro visione”. “Se i nostri partner, compreso il nostro partner chiave a Washington, parlano così tanto e in modo così specifico delle elezioni in Ucraina – elezioni sotto la legge marziale – allora dobbiamo fornire risposte legali ucraine a ogni domanda e a ogni dubbio “, ha affermato Zelensky aggiungendo che si aspetta proposte dai deputati in merito alla loro visione su questa questione. Due giorni fa la premier Giorgia Meloni si è collegata con i “Volenterosi”, insieme ad altri leader, tra cui quello di Polonia, Finlandia e Turchia – solo al termine della riunione convocata a Londra dal primo ministro britannico Kier Starmer. Un’appendice dell’incontro durante il quale ha posto l’accento sull’importanza dell’unita’ di vedute tra partner europei e Stati Uniti per il raggiungimento di una pace giusta e duratura in Ucraina. Le trattative insomma proseguono, i nodi – a partire da quello sulle concessioni territoriali – restano sul tavolo, e la presidente del Consiglio continua a trattare per una svolta e a svolgere una funzione di sponda con gli Stati Uniti (secondo la rivista ‘Defense One’ nella versione estesa della nuova strategia di sicurezza nazionale Usa l’Italia, al pari di Austria, Polonia e Ungheria, sarebbe tra i Paesi con i quali Washington vorrebbe collaborare maggiormente al fine di “rendere l’Europa di nuovo grande”) senza in alcun modo voler abbandonare Kiev. “Continuiamo a comunicare quotidianamente con tutti i nostri partner, praticamente 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per individuare misure fattibili e realistiche che consentano di porre fine alla guerra. Tutto deve essere affidabile e dignitoso per l’Ucraina. Il programma prevede una conversazione con la parte statunitense in merito a un documento che descriverà in dettaglio il processo di ricostruzione postbellica e di sviluppo economico dell’Ucraina. Parallelamente, stiamo completando il lavoro sui 20 punti di un documento fondamentale che potrebbe definire i parametri per porre fine alla guerra, e prevediamo di consegnare questo documento agli Stati Uniti nel prossimo futuro, a seguito del nostro lavoro congiunto con il team del presidente Trump e i partner in Europa”. Lo comunica il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un post su X, aggiungendo che “il programma di domani prevede una riunione nel formato della Alleanza dei Volenterosi e stiamo lavorando in modo molto produttivo per garantire la sicurezza futura e prevenire il ripetersi dell’aggressione russa”.
Giuseppe Basilico

Lascia un commento