Il Governo giallorosso nasce con un collante molto forte: evitare le elezioni anticipate che vedrebbero, quasi certamente, una forte affermazione della Lega e mettere in un angolo Salvini. Quindi sostanzialmente un’alleanza contro, che vede anche il plauso convinto dell’Europa e degli americani e che la Borsa premia con la caduta dello spread. Eppure, i due partiti, Pd e il M5S, acerrimi nemici fino a pochi giorni fa, hanno ben poco in comune. Né la storia né la cultura li avvicinano. E il famoso popolo, quello che alle europee ha fatto trionfare la Lega? Secondo l’ex segretario del PCI Achille Occhetto, che riprende un concetto di Gramsci, il popolo va educato: il popolo non esiste. Esistono le classi, le categorie, le associazioni. Si ritorna alle ideologie del ‘900. La verità è che Salvini ha sbagliato pesantemente. Nel momento più difficile ha dimostrato di non essere lucido. Come direbbe Esopo, la rana che si gonfia troppo esplode. Alla fine Salvini è caduto in un trappolone, quasi senza accorgesi di quello che stava accadendo intorno a lui. Ora, abbiamo il Conte bis… Un Governo che non produce un grande afflato, al massimo un sospiro per il pericolo cessato. Non brilla certo il Sol dell’Avvenire. Per ora si vola basso . E’ un accordicchio. Ma la politica in questi anni va veloce. Le mutazioni sono rapide. E se scattasse un’alleanza identica per le prossime regionali? In quel caso assisteremmo ad un nuovo film.
Roberto Caputo

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